Basilica dei Santi Martiri Anauniesi
La chiesa di Sanzeno dedicata a Sisinio, Martirio e Alessandro, i martiri del 397, costruita dal 1480
Sanzeno
Val di Non
Le valli
La valle dei meleti e dei castelli, con una densita' di manieri rara nelle Alpi.
186 luoghi censiti, di cui 186 con una scheda scritta
Comuni: Amblar-Don, Borgo d'Anaunia, Bresimo, Campodenno, Cavareno, Cis, Cles, Contà, Dambel, Denno, Livo, Novella, Predaia, Romeno, Ronzone, Ruffré-Mendola, Rumo, Sanzeno, Sarnonico, Sfruz, Spormaggiore, Sporminore, Ton, Ville d'Anaunia

Vista dall'alto
Val di Non
La chiesa di Sanzeno dedicata a Sisinio, Martirio e Alessandro, i martiri del 397, costruita dal 1480
Sanzeno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Le visite pastorali la chiamano ora di Sant’Egidio, ora di Sant’Andrea.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Sono i suoi affreschi a dirla più antica dei documenti.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Una cappella settecentesca rifatta a somiglianza della grotta di Lourdes.
Novella

Christian Stringari · CC BY-SA 3.0
A datarla sono stati gli studi sugli affreschi dei Baschenis.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Prima dei santi Fabiano e Sebastiano era la chiesa di san Maurizio.
Cavareno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Dal 1734 la comunità eleggeva il sacerdote della messa del mattino.
Ton

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1621 le crollò la volta della navata.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Un incendio nel 1802, e una chiesa nuova al posto della vecchia.
Contà

Syrio · CC BY-SA 4.0
Venduta all'asta per trecento fiorini, la ricomprarono i conti.
Campodenno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Due incendi, e il primo si portò via gli archivi del paese.
Denno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Della chiesa vecchia salvarono solo il campanile, che serve ancora la nuova.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1449 un censo di quattro misure di vino.
Campodenno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel Seicento i suoi affreschi furono imbiancati per disposizione di una visita pastorale.
Sanzeno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Costruita fra il 1943 e il 1948, con i soldi e le braccia del paese.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1611 un incendio bruciò insieme la chiesa e il castello.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il paese si divise su dove costruirla, poi arrivò il colera.
Contà

Syrio · CC BY-SA 4.0
La seconda chiesa di Dambel, citata dal 1491.
Dambel

Syrio · CC BY-SA 4.0
L'indipendenza della parrocchia la decise un tribunale di Vienna.
Sporminore

Syrio · CC BY-SA 4.0
Un'indulgenza papale del 1468 per pagarne il restauro.
Sporminore

Syrio · CC BY-SA 4.0
Gli affreschi della navata sono ispirati alla Piccola Passione di Dürer.
Bresimo

Syrio · CC BY-SA 4.0
La chiesa nuova prese il nome della vecchia, che dovette cambiarlo.
Ronzone

Syrio · CC BY-SA 4.0
Un curato girò il Tirolo per pagarla, in un anno di siccità e guerra.
Campodenno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1815 fu riconsacrata dopo una profanazione di cui non si sa nulla.
Livo

Syrio · CC BY-SA 4.0
Fu eretta per l’anno santo 1950.
Spormaggiore

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1579 era la chiesa dove si seppellivano i bambini.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Perse importanza quando il paese preferì la chiesa più grande.
Sarnonico

Niccolò Caranti · CC BY-SA 4.0
Nel 1232 il vescovo ordinò a Revò di mandare qualcuno a dare i sacramenti.
Rumo

Syrio · CC BY-SA 4.0
Fu consacrata quando il campanile non era ancora finito.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Citata nel 1265, e cresciuta per quattro secoli a piccoli passi.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
È stata consacrata tre volte, nel Quattrocento, nel 1649 e nel 1886.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Sta presso Malga Romeno, che però è in comune di Amblar-Don.
Amblar-Don

Syrio · CC BY-SA 4.0
Sta presso Castel Bragher, dei Thun da seicento anni.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Costruita nel 1865, in località Raina.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Delle cinque campane la guerra ne lasciò una, la più antica.
Spormaggiore

Syrio · CC BY-SA 4.0
Sotto la chiesa, una torre di avvistamento romana.
Livo

Fringio · CC BY-SA 3.0
Nel 1558 era ancora piccolissima, e aveva già tre altari.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
L'altare seicentesco custodisce i resti di un trittico gotico.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Del 1910, nella frazione che divide la parrocchiale con Lanza.
Rumo

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1395 un uomo in partenza per Gerusalemme le lasciò l'olio della lampada.
Campodenno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nell'abside un ciclo di affreschi del 1485, di un Baschenis.
Contà

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1830 il vescovo ne fece demolire metà.
Romeno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1741 ebbe la custodia eucaristica, ma solo per una parte dell’anno.
Bresimo

Christian Stringari · CC BY-SA 3.0
Le travi furono salvate in fretta da un attacco di tarli.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1537 risultava dedicata alla Beata Vergine Maria.
Romeno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel coro c'è il nome di chi la ricostruì, con la data: 1512.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Ricostruita due volte in due secoli, e consacrata nel 1558 come le altre di qui.
Sarnonico

Syrio · CC BY-SA 4.0
Sotto la chiesa c’era un tempio romano, e prima ancora gente dell’età del ferro.
Cis

Syrio · CC BY-SA 4.0
Datata dagli anelli del legno: dopo il 1150, la più antica di Terres.
Contà

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1977 un furto si portò via quattro opere in legno attribuite a Ramus.
Sarnonico

Syrio · CC BY-SA 4.0
Una volta nuova rovinò gli affreschi di Giovanni Baschenis.
Contà

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1506 una frana se ne portò via una parte.
Rumo

Syrio · CC BY-SA 4.0
Finì dentro Castel Firmian, e ne divenne la cappella privata.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
La dedicazione a san Marcello arrivò solo con la consacrazione del 1500.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Gli inviati di Clesio la visitarono il 23 giugno 1537 e la trovarono piccola.
Predaia

H.Helmlechner · CC BY-SA 4.0
Una pieve nominata nel 1184, e un campanile alzato dagli intelvesi.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il campanile fu costruito nel 1694, la campana arrivò nel 1762.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Per allungarla di due campate dovettero rifarle la facciata.
Livo

Syrio · CC BY-SA 4.0
Abbandonata e rimessa in piedi tre volte in quattro secoli.
Ton

Syrio · CC BY-SA 4.0
Per due anni fu sede della Compagnia dei Battuti.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Era probabilmente annessa a un piccolo monastero, e oggi fa parte di un maso.
Campodenno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Tre altari nel 1537, due nel 1579: anche gli arredi hanno una storia.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Fu ampliata nel 1420 perché la pieve era stata danneggiata in guerra.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Compare in un testamento del 1486.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nei conti del 1562 il cantiere è annotato in dialetto.
Ton

Syrio · CC BY-SA 4.0
Un campo del mercato su un colle che fu castelliere.
Campodenno

Syrio · CC BY-SA 4.0
È la nuova che ha reso vecchia l’altra, e sta nella stessa via.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Le hanno costruito accanto la nuova, con lo stesso nome.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Gli affreschi erano già finiti nel 1399, sessantotto anni prima della prima citazione.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
Forse del 1530, e nel 1847 la rimisero in piedi dopo un incendio.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
La chiesa vecchia fu distrutta da un incendio doloso nel 1824.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
Durante i lavori del Settecento riemersero un San Rocco affrescato e uno stemma.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Prima una cappella, poi la sagrestia, e il campanile due secoli dopo.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Le campane requisite in guerra, rifuse appena tornata la pace.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1579 la trovarono in pessime condizioni, e due secoli dopo la rifecero.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Affreschi nascosti sotto la calce per quattro secoli.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il secondo San Valentino delle valli, e sull’altro c’è un dubbio.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Anche lei, in origine, era dei santi Fabiano e Sebastiano.
Sanzeno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Forse non è dedicata al san Valentino che tutti festeggiano.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Dal 1504 non ha più cambiato forma: solo restauri.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Si allagava a ogni pioggia, così la rifecero da capo.
Amblar-Don

Syrio · CC BY-SA 4.0
Consacrata due volte in trent’anni, la seconda perché avevano spostato l’altare.
Rumo

Syrio · CC BY-SA 4.0
La tradizione la fa fondare nel Quarto secolo, i documenti cominciano nel 1391.
Ton

Syrio · CC BY-SA 4.0
La statua rubata nel 1974 tornò al suo posto due anni dopo.
Spormaggiore

Syrio · CC BY-SA 4.0
La più antica di Cles, nominata in un documento del 1191.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1853 un incendio bruciò parte del paese, e la chiesa con esso.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Sta accanto a un maso, in località San Vito alto.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il pievano spendeva tutto per il campanile, e la chiesa restava spoglia.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Finita nel 1744, e ventidue anni dopo ancora non consacrata.
Sfruz

Syrio · CC BY-SA 4.0
Le campane arrivarono prima del campanile, e stettero in mezzo al paese.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Restaurata nel 1975, svuotata da un furto tre anni dopo.
Denno

H.Helmlechner · CC BY-SA 4.0
Il ciclo di affreschi del Quattrocento è dei Baschenis.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Ha portato tre nomi prima di essere quella di Sant’Anna.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il cimitero le fu costruito accanto, e un secolo dopo portato fuori dal paese.
Ruffré-Mendola

Syrio · CC BY-SA 4.0
Fra il Trecento e l'Ottocento ha cambiato titolare quattro volte.
Ronzone

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il cimitero troppo vicino la riempiva di umidità, e fu spostato lui.
Sanzeno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel Settecento, accanto alla chiesa, viveva un eremita.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il loggiato davanti alla facciata qui si chiama glesiot.
Livo

Syrio · CC BY-SA 4.0
Degli affreschi imbiancati nel 1616 non si è più saputo nulla.
Ville d'Anaunia

Diego Ceccato · CC BY-SA 4.0
Gli affreschi non li coprì un vescovo, li rovinò una disinfezione contro il colera.
Romeno

Syrio · CC BY-SA 4.0
È la chiesa del convento che le due valli pagarono per un voto.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il nome nuovo è probabilmente legato a una famiglia del paese.
Campodenno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Quasi duecento anni di eremitaggio all'imbocco della Val di Tovel.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
La parte più antica è il campanile, e la croce sul tetto porta la data di fine lavori.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
La chiesa nuova fu costruita accanto alla vecchia, che venne in parte abbattuta.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Giovanni e Battista Baschenis la affrescarono nel 1471, dentro e fuori.
Rumo

Syrio · CC BY-SA 4.0
La chiesa vecchia, demolita a metà, è diventata la cappella del cimitero.
Amblar-Don

Syrio · CC BY-SA 4.0
È la chiesa che nel 1954 ha preso il posto dei Santi Filippo e Giacomo.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Citata dal 1448, e ritoccata nel Seicento.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il campanile è una torretta di legno piantata sul tetto.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
Costruita sui ruderi di un castello di Mainardo II del Tirolo.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1236 una bolla di Gregorio IX la prese sotto la protezione papale.
Sanzeno

Syrio · CC BY-SA 4.0
A Cloz i due rioni si chiamano anche con il nome delle loro chiese.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
La sua prima traccia stava in una pergamena di Castel Bragher.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
Sotto il pavimento sono emersi resti di almeno il IV secolo avanti Cristo.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
Fra il primo edificio e il campanile passano più di quattro secoli.
Dambel

Syrio · CC BY-SA 4.0
Tre incendi in quattro secoli e mezzo, e ogni volta la si è rimessa in piedi.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Dardine si rifiutò di pagare la tassa per i restauri.
Ton

Syrio · CC BY-SA 4.0
Ricostruita nel Cinquecento sul modello della parrocchiale di Cles.
Ville d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Gli altari laterali vengono da un convento domenicano soppresso a Bolzano.
Romeno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1851 un albergo se la inghiottì, e da fuori resta solo la facciata.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
La vecchia parrocchiale sta ancora all’altro capo della piazza.
Cavareno
Nata da un voto fatto partendo per la crociata del 1241.
Contà

Syrio · CC BY-SA 4.0
Era ancora una cappella nel 1538, e parrocchiale soltanto dal 1919.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
La campana maggiore pesa ventinove quintali e la chiamano Stefana.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Fu consacrata nel 1345 come chiesa di Santa Maria.
Romeno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Un'indulgenza del 1478, chiesta dal signore del castello.
Campodenno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Un documento del 1320 la dice già esistente prima del 1106.
Novella

Cervogrigio at Italian Wikipedia · Public domain
Lo pagarono le comunità delle due valli, per tener fede a un voto.
Cles

Syrio · CC BY-SA 4.0
Una comunità che si spegne, contata nei documenti.
Novella
I resti dell'eremo sotto un tetto di roccia sopra il lago di Santa Giustina, poco sotto Cagnò
Novella

Gregorini Demetrio · CC BY-SA 3.0
Cinque chiese in equilibrio sulla rupe, costruite in novecento anni.
Il palazzo tardo rinascimentale della famiglia De Maffei nel cuore di Revò, oggi del Comune
Novella

Terribile62 · CC0
La fortezza dei Khuen-Belasi, salvata dal Comune e oggi casa dell'arte e del pensiero ecologico.
Campodenno

Syrio · CC BY-SA 4.0
Sette secoli nella stessa famiglia, su uno sperone fra Coredo e Taio.
Predaia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Una torre del Duecento, la casa dei Concini, e un Ottocento che l'ha cambiata di faccia.
Sanzeno

Alessandro Vecchi · CC BY-SA 3.0
La casa dei Cles, rifatta da Bernardo Clesio, che si specchia nel lago di Santa Giustina.
Cles

Fam. Coreth · CC0
Bruciato nel 1611, riedificato nel 1726, riaperto nel 2019.
Predaia

Käthe u. Bernd Limburg ( http://www.limburg-bernd.de ) · CC BY-SA 3.0 de
Metà fortezza medievale, metà residenza romantica.
Romeno

Mdanilo · Public domain
Il castello dei signori della rosa, poi tribunale, dove nacque Depero.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
I Mori diventarono Morenberg, e la fortezza diventò casa, poi bruciò.
Sarnonico

Christian Stringari · CC BY-SA 3.0
La casa da cui nacquero i Madruzzo, fra i meleti di Nanno.
Ville d'Anaunia
Tre palazzi e un giardino nel 1380, una rovina nel 1774, case negli anni Venti.
Rumo

Johanna von Isser Großrubatscher · Public domain
Fu demolito nel 1860 per fare spazio al forte che ancora si vede.
Ton
Le rovine del castello degli Sporo sopra Sporminore, detto anche Castel Sant'Anna
Sporminore

VitVit · CC BY-SA 4.0
Diciotto anni di restauro per riaprire la casa di una famiglia d'Europa.
Ton

Christian Stringari · CC BY-SA 3.0
Il mastio ottagonale, unico nelle Alpi, e il castello che Trento ha comprato nel 2023.
Ville d'Anaunia
Il castello piu' alto del Trentino, a 1280 metri sopra Baselga di Bresimo
Bresimo
La testa di ponte con cui il Tirolo prese la Val di Non, poi casa dei Thun per cinque secoli.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il castello degli Arsio, che guarda Vasio oltre la forra del Novella.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Sulla forra del Novella, dove una strada antica passava il torrente.
Borgo d'Anaunia

Syrio · CC BY-SA 4.0
La casa torre degli Aliprandini, oggi municipio di Livo, con la rosa sul portale.
Livo
Bivacco a 2.102 metri sotto la cima del Monte Luco, sul sentiero SAT O133 «Aldo Bonacossa».
Bivacco a 1.846 metri in località Manzar, sulle montagne di Castelfondo, nel comune di Borgo d'Anaunia.
Baita del Comune di Ruffrè-Mendola a 1.390 metri, raggiungibile con una breve deviazione dal «sentiero dei Signori».
A 2.790 metri sotto Cima Sassara, sulla cresta settentrionale del Brenta, della SAT dal 1972.
Ville d'Anaunia
Bivacco a 1.850 metri nel comune di Novella, presso la Malga di Brez, sopra la Forcella di Brez.
Bivacco SAT a 1.986 metri in Val di Bresimo, nel gruppo delle Maddalene, lungo il sentiero O115.
Malga del Comune di Amblar-Don a 1.650 metri, ai piedi del Monte Roen, citata già nel 1771.
A 1.771 metri sul Monte Roen: porta il nome di Romeno, ma sta nel comune di Amblar-Don.
Rifugio alpino a 1.925 metri sopra Rumo, detto anche Malga Val, ristrutturato dal Comune di Rumo e inaugurato nel 2009.
A 2.022 metri fra la Val di Non e la Val di Sole, della SAT di Cles.
A 1.397 metri sull'altopiano della Predaia, un rifugio escursionistico nato nel dopoguerra per chi saliva a fare fieno.
Rifugio escursionistico a 1.203 metri sull'altopiano della Predaia, con un parco avventura fra gli alberi.
Dieci ettari di torbiera protetti dal 1992.
Novella
Quattro ettari protetti dal 1992, nell’alta Val di Non.
Novella

Syrio · CC BY-SA 4.0
Poco fuori da Tret, frazione di Borgo d'Anaunia in alta Val di Non, vicino al confine con l'Alto Adige.
Borgo d'Anaunia

Orsodelbrenta · CC0
In vetta una croce di metallo alta più di nove metri.
Campodenno
Il laghetto di Coredo fra i prati e il bosco dell'altopiano della Predaia, accanto al lago di Tavon
Predaia

Mosco · CC BY-SA 3.0
Quando l'acqua cala riaffiorano i ponti che il lago ha sommerso.
Sanzeno

Marco Ober · CC BY-SA 4.0
Lago artificiale per l'irrigazione a 868 metri, vicino a Tavon e a Coredo, nel comune di Predaia.
Predaia
Il lago alpino in fondo alla val di Tovel, a 1177 metri, dentro il Parco naturale Adamello Brenta
Ville d'Anaunia
Il laghetto artificiale di Fondo, a 1001 metri, verde come il nome in mezzo ai boschi dell'alta Val di Non
Borgo d'Anaunia

Mosis99 · CC BY-SA 3.0
Un tratto attrezzato per arrivare in cima, sopra due valli.
Ton
Le sue due piste sono illuminate, e si scia anche di notte.
Ruffré-Mendola
Il parco degli animali delle Alpi sull'altopiano della Paganella: l'orso prima di tutto
Spormaggiore
In un vòlto di casa a Mione, gli oggetti di una volta col nome in dialetto accanto.
Rumo
La vita contadina dell'alta Anaunia, dal bosco alla scuola, in un paese sopra Fondo.
Ronzone
A Casa Marta, i costumi lasciati a Coredo dai gruppi del Festival internazionale del folclore.
Predaia
Pompe a mano del 1898, elmi e divise: la storia dei pompieri volontari di Taio.
Predaia

Ancora dall'alto
Val di Non
140 tracciati censiti per 709 chilometri, di cui 6 vie ferrate, più le 2 ciclovie provinciali che l'attraversano.
Guarda i percorsi di Val di Non
Catasto provinciale dei sentieri. © SAT.
Dai dati aperti della Provincia: 21 specchi d’acqua con nome e quota (7 artificiali); i corsi d’acqua principali: Torrente Noce, Torrente Tresenica, Torrente Novella; 41 aree protette, un parco compreso.
I laghi di Val di NonLe aree protette
Catasti della Provincia autonoma di Trento: acque in pubblico dominio, aree protette CC BY 4.0.
Ogni luogo ha una pagina propria, con la sua scheda, la fotografia con l'autore e i dati verificati. I luoghi senza scheda hanno comunque posizione e fonti: il racconto si scrive uno alla volta.