Chiese e santuari · Ville d'Anaunia · Val di Non
Chiesa di San Biagio
Le travi furono salvate in fretta da un attacco di tarli.

Una lapide nel presbiterio potrebbe far pensare a una datazione precisa, ma la prima citazione ufficiale certa è del 1281. La chiesa divenne cappellania nel 1442 e primissaria curata nel 1448. Il campanile è della prima metà del Cinquecento e pochi anni dopo l'edificio venne quasi completamente ricostruito; nel 1572 ottenne il fonte battesimale e, ultimati i lavori alle strutture, fu consacrato con cerimonia solenne. È in questa chiesa che si è rinvenuta la pergamena del 1128 che nomina la pieve di Tassullo, dalla quale San Biagio dipendeva.
Prima del 1700 un incendio la danneggiò e si dovette rifare la copertura; con il nuovo secolo ottenne la dignità di curazia, suffraganea appunto della pieve di Tassullo, e nel Novecento divenne parrocchia.
Dal 1949 al 2010 sono andati avanti lavori di ristrutturazione molto pesanti: la demolizione dell'edificio precedente e la sua ricostruzione, il restauro della torre campanaria originale, la ricollocazione nel nuovo edificio di alcuni reperti rimossi durante la demolizione, il consolidamento delle strutture. Le travi di legno hanno richiesto interventi urgenti, per fermare un pericoloso attacco di xilofagi.
- Prima citazione
- 1281
- Fonte battesimale
- 1572
- Ristrutturazione
- 1949-2010
- Dedicata a
- Biagio di Sebaste