Chiese e santuari · Romeno · Val di Non
Chiesa di San Biagio
Nel 1537 risultava dedicata alla Beata Vergine Maria.

La costruzione originale risale alla seconda metà del Quattrocento, ma la prima citazione scritta arriva più tardi, negli atti della visita pastorale del 1537 di Bernardo Clesio, che la descrivono con dedicazione alla Beata Vergine Maria. Disposizioni vescovili successive ordinarono, nel 1649, di sistemare il soffitto della sala e di imbiancare alcune parti che erano state affrescate.
Fra la fine del Seicento e l'inizio del secolo dopo la torre campanaria fu in parte ricostruita, e la sua parte superiore venne edificata in muratura. Nel 1705 la chiesa fu elevata a primissaria legata alla basilica dei Santi Martiri di Sanzeno, e poco dopo a curazia. La sagrestia è del 1783, il fonte battesimale del 1829, e negli ultimi anni dell'Ottocento la sala fu rinnovata con pavimentazione, balaustra davanti al presbiterio, altari in marmo e arredi nuovi.
Nel 1905 si rifece parte della copertura e nel 1911 fu ultimata la cuspide apicale della torre, in lamiera zincata. Si era intanto cominciato a pensare all'ampliamento della sala, ma lo scoppio della prima guerra mondiale interruppe i progetti, che furono realizzati solo nel 1920.
- Prima citazione
- 1537
- Primissaria
- dal 1705
- Cuspide del campanile
- 1911
- Dedicata a
- Biagio di Sebaste
I sentieri che passano di qui
- O535Senter de l'orsE2,7 kma circa 50 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.