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Chiesa di San Nicolò, Ton

Val di Non

Chiese e santuari · Ton · Val di Non

Chiesa di San Nicolò

Nei conti del 1562 il cantiere è annotato in dialetto.

Chiesa di San Nicolò
Syrio · CC BY-SA 4.0 · origine

Compare per la prima volta negli atti di una visita pastorale del 25 giugno 1537, durante il principato di Bernardo Clesio. Nel 1562 fu ampliata, e le spese di quel cantiere sono annotate nei manoscritti dell'archivio parrocchiale con le parole di chi lavorava: si pagano le prede da murar e i laresi grossi portati alla ghiesia de Santo Nicolò. Sono tre parole in un registro contabile, e valgono un capitolo di storia della lingua.

I lavori proseguirono fino al 1584, data scolpita sull'architrave del portale. L'altare di santa Barbara, lasciato per testamento nel 1616, fu completato solo nel 1649. Nel 1724 don Nicolò Pedroni e il fratello Antonio fondarono un beneficio per un sacerdote di famiglia, con l'obbligo di quattro messe alla settimana in questa chiesa.

Prima attestazione
1537
Dedicata a
Nicola di Bari

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Ciao, sono Gip. Sono un gipeto: la mia specie era sparita dalle Alpi negli anni Trenta, e il primo nato in Trentino dopo almeno centocinquant'anni ha spiccato il volo dalla Val di Rabbi, il 16 luglio scorso.

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