Chiese e santuari · Predaia · Val di Non
Chiesa di San Marcello
La dedicazione a san Marcello arrivò solo con la consacrazione del 1500.

Il primo luogo di culto a Dardine sembra risalire al Duecento. Attorno alla metà del secolo successivo l'edificio fu certamente ricostruito e arricchito di decorazioni, fra cui un affresco con la Madonna ancora visibile all'esterno. Dal 1475 arrivarono lavori importanti, che divisero l'interno in due parti, e poi vari cicli di affreschi dentro e fuori, attribuiti a scuola altoatesina.
La prima consacrazione si celebrò il 23 febbraio del 1500, per mano del vescovo suffraganeo di Trento Francesco De la Chiesa, e fu in quell'occasione che la chiesa venne dedicata a san Marcello. La torre campanaria fu eretta entro la metà del Cinquecento, e per l'occasione si fuse la prima campana; le modifiche strutturali che seguirono distrussero in parte gli affreschi. Entro fine secolo gli altari erano tre: il maggiore e due laterali, dedicati a santa Lucia e a santo Stefano.
Fra il 1708 e il 1725 la sala fu ingrandita con le cappelle laterali, e il 24 luglio 1710 la chiesa fu eretta a dignità di primissaria. Dal 1770 il cimitero, che stava tutt'intorno, venne spostato altrove, e nel giro del decennio si rifece la copertura del tetto. La custodia dell'Eucaristia le fu concessa nel 1837, il fonte battesimale nel 1843.
- Consacrata
- 23 febbraio 1500
- Primissaria
- 24 luglio 1710
- Cimitero spostato
- dal 1770
- Dedicata a
- papa Marcello I