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Chiesa di San Marcello, Predaia

Val di Non

Chiese e santuari · Predaia · Val di Non

Chiesa di San Marcello

La dedicazione a san Marcello arrivò solo con la consacrazione del 1500.

Chiesa di San Marcello
Syrio · CC BY-SA 4.0 · origine

Il primo luogo di culto a Dardine sembra risalire al Duecento. Attorno alla metà del secolo successivo l'edificio fu certamente ricostruito e arricchito di decorazioni, fra cui un affresco con la Madonna ancora visibile all'esterno. Dal 1475 arrivarono lavori importanti, che divisero l'interno in due parti, e poi vari cicli di affreschi dentro e fuori, attribuiti a scuola altoatesina.

La prima consacrazione si celebrò il 23 febbraio del 1500, per mano del vescovo suffraganeo di Trento Francesco De la Chiesa, e fu in quell'occasione che la chiesa venne dedicata a san Marcello. La torre campanaria fu eretta entro la metà del Cinquecento, e per l'occasione si fuse la prima campana; le modifiche strutturali che seguirono distrussero in parte gli affreschi. Entro fine secolo gli altari erano tre: il maggiore e due laterali, dedicati a santa Lucia e a santo Stefano.

Fra il 1708 e il 1725 la sala fu ingrandita con le cappelle laterali, e il 24 luglio 1710 la chiesa fu eretta a dignità di primissaria. Dal 1770 il cimitero, che stava tutt'intorno, venne spostato altrove, e nel giro del decennio si rifece la copertura del tetto. La custodia dell'Eucaristia le fu concessa nel 1837, il fonte battesimale nel 1843.

Consacrata
23 febbraio 1500
Primissaria
24 luglio 1710
Cimitero spostato
dal 1770
Dedicata a
papa Marcello I

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