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Castello di Sant'Anna, Novella

Val di Non

Castelli e residenze · Novella · Val di Non

Castello di Sant'Anna

Il castello degli Arsio, che guarda Vasio oltre la forra del Novella.

Castello di Sant'Anna
Syrio · CC BY-SA 4.0 · origine

Sta su un'altura boscosa, il Doss Alto, a 715 metri fra Cloz e Arsio, nel comune di Novella, chiusa su tre lati dalla forra del Novella. Guarda dritto il castello di Vasio, dall'altra parte della forra, e con lui sorvegliava il passaggio sul torrente. Lo chiamano anche castello inferiore d'Arsio.

Lo costruì nel 1334 Niccolò d'Arsio, con il permesso del conte Enrico di Tirolo, anche se la famiglia aveva già il castello di Arsio. Secondo lo storico Bruno Ruffini il conte voleva un castello suo da opporre a quello vescovile di Vasio. Prese presto il nome della cappella di Sant'Anna, dove saliva in pellegrinaggio anche la gente dei paesi intorno.

All'inizio del Quattrocento Federico IV d'Asburgo lo assediò e lo distrusse, insieme al castello di Arsio, per punire Ulrico d'Arsio, alleato del suo nemico Enrico di Rottenburg; solo nel 1428 gli Arsio poterono ricostruirlo. Durante la rivolta contadina del primo Cinquecento vi furono rinchiusi alcuni ribelli, e nello stesso secolo la facciata fu rifatta in forme rinascimentali, con una bifora e il portale con lo stemma degli Arsio.

Gli Arsio lo abitarono fino a metà Settecento, poi lo affidarono ai contadini; due incendi, nel 1819 e nel 1821, lo rovinarono, e la torre fu abbassata. Alla fine dell'Ottocento era un rudere con la sola cappella intatta, e la cappella c'è ancora: muri spessi fino a un metro e trenta e una feritoia, perché era parte delle difese, e dentro una pala di Franz Sebald Unterberger con Sant'Anna, gli stemmi delle famiglie imparentate con gli Arsio ed ex voto del Settecento. Il castello è una casa privata e non si visita.

Costruito
1334
Ricostruito
1428
Quota
715 m

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Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.

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