Chiese e santuari · Cles · Val di Non
Chiesa di San Pietro Apostolo
Gli affreschi erano già finiti nel 1399, sessantotto anni prima della prima citazione.


Dall'alto
A 2390 metri da qui
L'erezione della chiesa primitiva è avvenuta quasi certamente entro il Trecento o poco prima, e alla fine del 1399 gli affreschi della navata e dell'abside erano già stati eseguiti; nel Quattrocento vennero affrescate anche le pareti esterne. Curiosamente, la prima citazione documentaria arriva molto dopo le sue pitture: è del 1467, in un atto relativo all'investitura del vescovo di Trento Giovanni Hinderbach.
Nel 1649 Carlo Emanuele Madruzzo ne dispose la ricostruzione, eseguita in breve tempo e che diede alla chiesa l'aspetto che ha oggi; in quell'occasione fu eretto anche il campanile. La sacrestia venne aggiunta nel Settecento, e un secolo dopo un restauro pensato per conservare le strutture deteriorò quasi certamente gli affreschi.
Nel Novecento sono cominciati altri restauri: la copertura sistemata a più riprese, la muratura rinforzata a sostegno del terrapieno, il recupero delle parti affrescate lavorando sugli intonaci, la pulitura dei marmi e il drenaggio delle acque.
- Affreschi
- entro il 1399
- Prima citazione
- 1467
- Ricostruita
- dal 1649
- Dedicata a
- Paolo di Tarso, Pietro
- Tutela
- bene culturale italiano