Castelli e residenze · Sanzeno · Val di Non
Castel Casez
Una torre del Duecento, la casa dei Concini, e un Ottocento che l'ha cambiata di faccia.

Sta sulla piazza di Casez, frazione di Sanzeno, a 629 metri: più che un castello è la casa forte di una famiglia della piccola nobiltà della Val di Non, e per questo la chiamano anche casa o palazzo Concini. Della fortezza ha tenuto qualcosa: la torre a ovest, quadrata, col tetto di legno, ha ancora le feritoie in cima e gli spigoli in blocchi di granito.
Nel Duecento al suo posto c'era una torre sola, feudo dei Bragherio di Coredo. A metà del Trecento la ebbe un ramo dei Concini, famiglia venuta da Tuenno e fatta nobile dal vescovo di Trento fra Tre e Quattrocento, che all'inizio del Quattrocento costruì la casa nuova e la rimaneggiò più volte, fino all'ala est del Settecento.
La faccia di oggi è dell'Ottocento. Verso il 1890 il barone Raffaele de Concini vendette la proprietà, e dal 1893 il nuovo padrone la trasformò: demolì il rivellino merlato e cambiò l'aspetto del palazzo, che fra le due torri aveva una facciata a gradoni con una meridiana del Settecento e due bifore gotiche. Qualcosa si è salvato: una bifora è ancora all'angolo dove stava, l'altra è stata murata sulla facciata ovest della parte nuova, e il portale a sesto acuto del rivellino è finito su quella sud. Il cortile ai piedi della torre ovest è rimasto in gran parte com'era nel Quattrocento. È proprietà privata.
- Quota
- 629 m