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Chiesa di San Marco, Predaia

Val di Non

Chiese e santuari · Predaia · Val di Non

Chiesa di San Marco

Gli inviati di Clesio la visitarono il 23 giugno 1537 e la trovarono piccola.

Chiesa di San Marco
Syrio · CC BY-SA 4.0 · origine

Il primo luogo di culto dedicato a san Marco a Mollaro fu visitato dagli inviati di Bernardo Clesio il 23 giugno 1537, e descritto come una piccola chiesa con un solo altare, quello del titolare. Nel 1579 gli altari erano diventati tre, con quelli di santa Lucia e di santo Stefano. Nella prima metà del Seicento arrivarono gli affreschi e la sagrestia; entro il 1723 il campanile, e poi due campane fuse a Bressanone e a Sarnonico.

Nella seconda metà del Settecento la chiesa fu ristrutturata e nel 1774 gli affreschi seicenteschi vennero scialbati; nel 1787 fu elevata a primissaria. Fra il 1850 e il 1852 il vecchio edificio, non più adeguato ai fedeli, fu demolito per intero e ricostruito più grande sullo stesso sito. La consacrazione della chiesa nuova si celebrò il 22 agosto 1865, e due anni dopo divenne curazia della pieve di Torra, la chiesa di Sant'Eusebio.

Le due antiche campane furono sostituite nella seconda metà dell'Ottocento da tre bronzi della fonderia Chiappani di Trento, e all'inizio del secolo successivo tutto il campanile venne ristrutturato. Poi la guerra: due delle tre campane furono requisite dagli austriaci, e negli anni venti si dovettero rifare.

Prima visita documentata
23 giugno 1537
Ricostruita
1850-1852
Consacrata
22 agosto 1865
Dedicata a
Marco

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