Chiese e santuari · Sarnonico · Val di Non
Chiesa di San Lorenzo
Nel 1977 un furto si portò via quattro opere in legno attribuite a Ramus.

Le fonti storiche stimano la fondazione di una prima cappella intitolata a San Lorenzo a Sarnonico prima del 1184, e nel 1228 la pieve è citata in un documento che la pone in posizione di controllo sul territorio di Fondo. Nel Trecento la chiesa venne ricostruita e ingrandita, e l'affresco che decora la facciata a sud è attribuito a Giovanni da Volpino, che in quel periodo aveva lavorato anche alla vicina chiesa della Beata Maria Vergine.
Un secolo più tardi l'edificio aveva bisogno di interventi per lo stato in cui versava, e fra il 1590 e il 1597 fu sottoposto ai restauri necessari. Nel 1760 il portale d'accesso venne sostituito con uno di marmo e alla fine del secolo la sala fu ampliata; all'inizio dell'Ottocento il vecchio campanile crollò, e nel 1808 se ne eresse uno nuovo. La chiesa ottenne dignità arcipretale nel 1906.
Dopo la seconda guerra mondiale sono cominciati cicli di revisione delle strutture portanti e di adeguamento liturgico, alcuni dei quali citati anche da Aldo Gorfer. Nel 1977 la chiesa subì un grave furto: vennero rubate quattro opere in legno attribuite a Giovanni Battista Ramus.
- Fondazione
- prima del 1184
- Campanile nuovo
- 1808
- Furto
- 1977
- Dedicata a
- San Lorenzo
- Tutela
- bene culturale italiano