Chiese e santuari · Novella · Val di Non
Chiesa di Santo Stefano
La campana maggiore pesa ventinove quintali e la chiamano Stefana.


Dall'alto
A 1429 metri da qui
La prima citazione della pieve di Revò è in un documento del 1128, e sembra che nel 1323 la chiesa sia stata riedificata; attorno al 1480 fu restaurata la torre campanaria. La parrocchiale che vediamo oggi è dell'inizio del Cinquecento: nel 1519 Michael Edelmann von Ulm realizzò il portale maggiore, mentre quelli laterali furono costruiti nel 1558.
Nel frattempo, nel 1534, era stata fusa la campana maggiore della torre, che pesa ventinove quintali e in paese la chiamano Stefana. Il presbiterio fu riedificato nel 1624 e la sagrestia ampliata fra il 1685 e il 1688; nel 1781 la torre campanaria, danneggiata dal maltempo, venne ristrutturata su progetto del comasco Pietro Bianchi.
La pavimentazione della sala è del 1889 e all'inizio del Novecento gli interni ebbero un nuovo impianto decorativo. Fra le opere di pregio ci sono gli affreschi con le Scene della vita di Santo Stefano, dipinti nel 1910 da Sigismondo Nardi, e l'altare maggiore di Giovanni Merlo, collocato nella chiesa nel 1804.
- Prima citazione
- 1128
- Campana Stefana
- 1534, 29 quintali
- Portale maggiore
- 1519
- Dedicata a
- Stefano
- Tutela
- bene culturale italiano