Chiese e santuari · Predaia · Val di Non
Chiesa del Ritrovamento della Croce
Costruita fra il 1943 e il 1948, con i soldi e le braccia del paese.

È una chiesa del Novecento, edificata fra il 1943 e il 1948 su progetto dell'architetto Efrem Ferrari. La costruzione vide un grande coinvolgimento della comunità locale, che contribuì attivamente sia alla raccolta dei fondi sia al lavoro manuale: sono gli anni in cui si costruiva con quello che c'era.
La facciata ha due ripidi spioventi rivestiti interamente in pietra calcarea e delimitati da contrafforti sagomati simmetrici. Al centro un settore leggermente avanzato porta una scalinata semicircolare fino al portale in porfido violaceo, sopra il quale stanno un ampio oculo strombato e l'altorilievo del Buon Pastore, opera di Eraldo Fozzer. Il campanile, a sinistra, è slanciato in pietra e intonaco, con una copertura piramidale aguzza a otto falde.
Dentro, la navata è unica, coperta da volte a botte e divisa in cinque campate, con le pareti rivestite fino a 2,60 metri di marmo travertino antico di Rapolano Terme. Il presbiterio è rialzato di tre gradini e illuminato da cinque finestre con vetrate disegnate da Pino Casarini, che dipinse anche l'affresco absidale con l'Invenzione della Santa Croce.
- Costruita
- 1943-1948
- Progetto
- Efrem Ferrari
- Navata
- cinque campate
- Dedicata a
- Vera Croce
I sentieri che passano di qui
- O537Tracciato O537E12,8 kma circa 100 m
- O504Sentiero Maestro "Angelo Leonardelli"E2,9 kma circa 100 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.