Chiese e santuari · Borgo d'Anaunia · Val di Non
Chiesa di San Nicolò
Fu ampliata nel 1420 perché la pieve era stata danneggiata in guerra.

Una prima cappella dedicata a san Nicolò esisteva a Castelfondo entro il Trecento. Il conte del Tirolo Federico IV d'Asburgo attestò in un suo atto che fu ampliata fra il 1420 e il 1421, e ne spiegò la ragione: l'antica pieve di Santa Maria era stata danneggiata durante gli scontri con Enrico VI di Rottenburg per la supremazia sul Tirolo, che a quel tempo comprendeva anche il Trentino.
Una ventina d'anni dopo la chiesa venne ampliata di nuovo e consacrata, assumendo il ruolo di pieve di Melango, che era l'antico nome di Castelfondo.
Nella prima metà del Cinquecento fu ricostruita, e dal 1526 cominciò a essere arricchita di affreschi. Gli atti di una visita pastorale del 1537 confermano che i lavori erano ancora in corso e l'edificio prossimo al termine.
- Ampliamento
- 1420-1421
- Affreschi
- dal 1526
- Dedicata a
- Nicola di Bari
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- A08Tracciato A08E2,5 kma circa 250 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.