Chiese e santuari · Bresimo · Val di Non
Chiesa dell'Assunzione di Maria
Gli affreschi della navata sono ispirati alla Piccola Passione di Dürer.

Detta anche santuario di Santa Maria Assunta o santuario della Madonna di Bresimo, compare esplicitamente nei documenti a partire dal 1324. Fra il 1335 e il 1338, per decisione della nobile famiglia degli Altaguardia, l'edificio primitivo fu ricostruito secondo il gusto del tempo e consacrato subito dopo; nella seconda metà del Quattrocento arrivarono la torre campanaria e la nuova sacrestia.
La forma che vediamo è però del Cinquecento, quando su commissione di Filippa D'Arco e di Baldassarre Thun fu edificata la cantoria e l'intero edificio venne rimaneggiato. È di allora la cosa più notevole del santuario: le pareti della navata furono coperte da un ciclo di affreschi ispirati alla Piccola Passione di Albrecht Dürer. Gli altari nuovi, in legno intarsiato e policromo, furono consacrati nel 1538 da Vincenzo Negusanti, e nel 1550 la chiesa ottenne la dignità curaziale e il fonte battesimale.
Nel Settecento si aggiunse al prospetto principale un protiro, poi demolito, e si restaurò la torre campanaria danneggiata dal maltempo. Nell'Ottocento una scialbatura rovinò gli affreschi, che furono recuperati e riportati alla luce solo attorno alla metà del secolo successivo, durante un restauro più ampio.
- Prima citazione
- 1324
- Altari consacrati
- 1538
- Affreschi recuperati
- metà Novecento
- Dedicata a
- Assunzione di Maria
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- O149Tracciato O149E11,4 kma circa 400 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.