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Chiesa di Sant'Eusebio, Predaia

Val di Non

Chiese e santuari · Predaia · Val di Non

Chiesa di Sant'Eusebio

La parte più antica è il campanile, e la croce sul tetto porta la data di fine lavori.

Chiesa di Sant'Eusebio
Syrio · CC BY-SA 4.0 · origine

La pieve di Torra, da cui dipendevano le chiese dei dintorni, ha nella torre campanaria la sua parte più antica: è duecentesca, a base quadrata, romanica, in pietra a vista, con tre ordini di finestre, uno a bifore e due a trifore. La copre un tetto a piramide su cui sta una sfera che regge una piccola bandiera segnavento e la croce; sul lato a ovest è dipinto un orologio.

La facciata è semplice, a capanna e di medie dimensioni, con il portale in pietra sormontato da un architrave e, sopra, una lunetta decorata ad affresco. Al centro, sul fronte del tetto, una croce riporta la data di fine lavori: 1624.

Dentro, la navata unica ha quattro campate e quattro cappelle, due per lato, speculari e poco profonde, che accolgono gli altari laterali e l'organo; il fonte battesimale, del 1558, sta in una nicchia della controfacciata. Il pavimento della sala è di pietra calcarea bianca e rossa, a quadrati alternati posati in diagonale rispetto ai lati della navata.

Torre campanaria
Duecento
Fonte battesimale
1558
Fine lavori
1624

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