Chiese e santuari · Predaia · Val di Non
Chiesa di San Sisto II
Le campane requisite in guerra, rifuse appena tornata la pace.

La prima citazione del luogo di culto potrebbe risalire al 1344, e nel 1481 una visita pastorale registrava l'altare maggiore dedicato a san Zenone e san Sisto: la dedicazione al solo san Sisto II si fissa verso il 1687.
L'edificio di oggi nasce da una ricostruzione rapida: il cantiere aprì nel 1850 demolendo il precedente e chiuse già nel 1852, con la benedizione il 18 luglio di quell'anno e la consacrazione solenne nel 1865. Dopo la Prima guerra mondiale furono fuse due campane nuove al posto di quelle che gli austriaci avevano requisito, un passaggio che in queste valli molte chiese hanno in comune.
- Ricostruita
- 1850-1852
- Dedicata a
- papa Sisto II
- Tutela
- bene culturale italiano