Chiese e santuari · Novella · Val di Non
Chiesa di San Martino
Il campanile fu costruito nel 1694, la campana arrivò nel 1762.

La devozione per San Martino è molto antica, e la dedicazione ha fatto pensare che la costruzione di questa chiesa fosse da anticipare; la prima citazione, però, si trova soltanto nel 1537, negli atti di una visita pastorale del cardinale e principe vescovo di Trento Bernardo Clesio.
La consacrazione dell'altare del titolare avvenne nel 1649 e la officiò Jesse Perchoffer, vescovo suffraganeo di Bressanone, che diede disposizione di restaurare le decorazioni murali: quelle decorazioni sono andate perdute lo stesso. Il piccolo campanile a vela fu costruito sulla parte anteriore dell'edificio nel 1694, ma la campana da metterci venne preparata solo nel 1762, dal fonditore Pietro Saletti: quasi settant'anni di attesa.
La chiesa sta in luogo elevato e solitario. La facciata, semplice, a due spioventi, ha davanti un portico grande e massiccio per tutta la sua larghezza; al centro il portale è contenuto in una larga cornice che in alto prosegue nella struttura del campanile a vela. Dentro, la navata è unica e non c'è separazione fra aula e presbiterio.
- Prima citazione
- 1537
- Campanile a vela
- 1694
- Campana
- 1762, di Pietro Saletti
- Dedicata a
- Martino di Tours
I sentieri che passano di qui
- A30Tracciato A30E10,3 kma circa 250 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.