Chiese e santuari · Novella · Val di Non
Chiesa di San Floriano
Nel coro c'è il nome di chi la ricostruì, con la data: 1512.

L'antica pieve di Arsio è citata a partire dal 1241, ma è verosimile che fosse stata edificata prima. Per lungo tempo non ebbe autonomia e restò legata alle vicende dei conti D'Arsio: probabilmente era nata come cappella privata della famiglia, senza dotazioni né rendite, e si ipotizza che anche il fonte battesimale concesso dalla diocesi rientrasse in quei limiti di giurisdizione.
Dal 1512 l'edificio antico fu quasi completamente demolito e ricostruito sullo stesso sito. Nel coro della chiesa è riportato il nome dell'autore della ricostruzione, Pietro Carlon di San Fedele della val d'Intelvi, e accanto la data 1512, che vale sia per l'apertura del cantiere sia per l'erezione della torre campanaria.
Sulla torre fu poi installato un orologio. Nella seconda metà dell'Ottocento si rinnovò la pavimentazione della sala, si costruì la balaustra a separare il presbiterio e i Chiappani di Trento fusero nuove campane. La chiesa è stata la parrocchiale della comunità fino al 1966, quando le è subentrata quella di Maria Ausiliatrice.
- Citata
- dal 1241
- Ricostruita
- dal 1512
- Parrocchiale
- fino al 1966
- Dedicata a
- Floriano di Lorch
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- A32Tracciato A32E4,8 kma circa 150 m
- A31Tracciato A31E5,2 kma circa 250 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.