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Chiesa di San Vitale, Novella

Val di Non

Chiese e santuari · Novella · Val di Non

Chiesa di San Vitale

Nel 1853 un incendio bruciò parte del paese, e la chiesa con esso.

Chiesa di San Vitale
Syrio · CC BY-SA 4.0 · origine
Riprese di MB Drone

Dall'alto

A 2053 metri da qui

La chiesa di Romallo dovrebbe risalire al Trecento, e la sua prima menzione al 1412: a quell'anno corrisponderebbe anche la prima consacrazione, celebrata il 16 maggio. Le descrizioni più antiche la dicono già dotata di tre altari ma di poche suppellettili sacre, e le sue dotazioni economiche erano controllate dalla Regola di Romallo e dal rettore della pieve di Revò.

All'inizio del Cinquecento importanti lavori di ampliamento portarono a una seconda consacrazione solenne, officiata dal suffraganeo del vescovo di Trento monsignor Michele Iorba. Due secoli dopo l'edificio medievale non bastava più, per dimensioni e per stato: il cantiere aperto nel 1742 si chiuse nel 1745, e gli atti visitali di poco successivi registrano una sala più che raddoppiata rispetto a prima.

Il 3 agosto 1853 un incendio distrusse parte dell'abitato e procurò ingenti danni anche alla chiesa. La ricostruzione cominciò nel 1855 e finì quattro anni dopo; la solenne consacrazione della chiesa rinnovata fu celebrata durante una visita pastorale il 29 luglio 1865, e la concessione della custodia dell'Eucaristia arrivò nel 1869.

Prima menzione
1412
Sala raddoppiata
1742-1745
Incendio
3 agosto 1853
Dedicata a
Vitale di Milano
Tutela
bene culturale italiano

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