Chiese e santuari · Predaia · Val di Non
Chiesa di San Vittore
Il pievano spendeva tutto per il campanile, e la chiesa restava spoglia.

La pieve di Taio compare per la prima volta in un atto del vescovo Egnone del 25 giugno 1272, in mezzo a una contesa con la pieve di Torra, e nel 1276 il vescovo Enrico III le confermò i suoi diritti.
Il campanile si cominciò negli anni dieci del Cinquecento e nel 1537 era ancora in costruzione. In quell'anno i visitatori giudicarono la chiesa povera, e il pievano Cosma de Mariani rispose che ogni fondo raccolto finiva nella torre: una scelta di priorità dichiarata senza imbarazzo.
Nel 1579 i quattro altari risultavano disadorni, e i visitatori ordinarono di togliere una pietra usata come acquasantiera e di ridurre la tomba della famiglia Crivelli, che occupava troppo spazio in chiesa.
- Pieve dal
- 1272
- Dedicata a
- Vittore di Xanten
I sentieri che passano di qui
- O503Tracciato O503E11,7 kmdi qui
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.