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Sbarramento Rocchetta, Ton

Val di Non

Grande Guerra · Ton · Val di Non

Sbarramento Rocchetta

La tagliata della Rocchetta, con la strada per Cles che passava dentro il forte.

Sbarramento Rocchetta
autore non indicato · Public domain · origine
Riprese di MB Drone

Dall'alto

A 254 metri da qui

Alla strettoia della Rocchetta, dove la Val di Non si chiude verso la piana, l'Austria costruì fra il 1860 e il 1864 una tagliata stradale, appena persa la Lombardia con la seconda guerra d'indipendenza. Doveva coprire Trento da un attacco che arrivasse dal Tonale per la Val di Non, come seconda linea dietro il forte Strino, costruito negli stessi anni al passo. Per farle posto fu abbattuto quel che restava di Castel Rocchetta, che dal 1333 sorvegliava lo stesso passaggio.

Il forte stava a cavallo della strada. A nord il blocco delle batterie, dietro una caserma difensiva, in mezzo un cortile chiuso da un corpo con feritoie e una caponiera: la strada da Cles a Mezzolombardo entrava da un ponte levatoio, attraversava il cortile e usciva sotto la caserma. Una scala fra due muri con feritoie scendeva a un posto di guardia che chiudeva la strada più bassa, quella di Spormaggiore. All'inizio aveva undici cannoni da 150 millimetri, otto puntati sulla Val di Non e tre sulla Piana Rotaliana; più tardi furono sostituiti da quattro cannoni da 90 e due mortai da 150.

Allo scoppio della Grande Guerra era già vecchio: costruito in blocchi di pietra e alto sulla roccia, avrebbe retto ai cannoni da campagna ma non agli obici. Verso la fine del 1915, quando un attacco italiano in forze dal Tonale sembrò sempre meno probabile, fu disarmato e usato come magazzino e alloggio per le truppe.

Dopo la guerra passò al Regio Esercito, che lo usò come polveriera e lo affittò a una ditta di Bassano del Grappa che vi disinnescava le bombe a mano residuate dal conflitto, circa mezzo milione. Il 27 dicembre 1922 un'esplosione lo distrusse quasi del tutto: morirono sette operai. I ruderi furono abbattuti quasi subito, e la rettifica della strada statale ha cancellato il resto. Ne rimane la base occidentale, sul versante verso il Noce, che si cerca di recuperare.

Costruito
1860-1864
Disarmato
1915
Distrutto
27 dicembre 1922
Fondazione
1860

I sentieri che passano di qui

Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.

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