Chiese e santuari · Predaia · Val di Non
Chiesa della Natività di Maria
Nel 1558 era ancora piccolissima, e aveva già tre altari.

Sul sito ci sono resti di una chiesa più antica, ma i dati certi riguardano l'edificio trecentesco e vengono da un documento notarile. La chiesa fu consacrata nel 1483 dal vescovo suffraganeo Giorgio Vink; nel 1548 venne ristrutturata e ampliata, e a quei lavori seguì una nuova consacrazione, celebrata da Mariano Manno nel 1558. Era ancora di dimensioni molto ridotte, e aveva già un altare maggiore e due altari laterali. La torre campanaria è del 1582, la dignità di primissaria del 1766.
Fra il 1791 e il 1798 l'edificio fu ristrutturato in modo sostanziale e ingrandito, con una nuova struttura absidale e una facciata nuova, dove venne rimesso il portale tolto da quella abbattuta. Nel 1854 ottenne la custodia eucaristica, quattro anni dopo si celebrò un'altra consacrazione, e alla fine del secolo arrivò il fonte battesimale.
Con lo scoppio della prima guerra mondiale gli austriaci requisirono le campane, sostituite entro il 1929, e nel 1943 la chiesa divenne sede di parrocchia.
- Consacrazioni
- 1483, 1558, 1858
- Ristrutturata
- 1791-1798
- Campane sostituite
- entro il 1929
- Dedicata a
- natività della Beata Vergine Maria