Chiese e santuari · Bresimo · Val di Non
Chiesa di San Bernardo
Nel 1741 ebbe la custodia eucaristica, ma solo per una parte dell’anno.

Il nucleo originale della chiesa di Bevia risale forse al Dodicesimo secolo, ma la prima citazione ufficiale sui documenti arriva molto più tardi, nel 1469; attorno al 1490 l'antico edificio medievale fu riedificato. La Regola di Bresimo vi fece un riferimento chiaro in un proprio atto del 1703, approvato dal principe vescovo di Trento Giovanni Michele Spaur.
Nei primi decenni del Seicento il tempio fu ampliato e in particolare si costruì la sacrestia; la torre campanaria venne eretta nella prima metà del secolo successivo. Nel 1741 ottenne la concessione della custodia eucaristica, ma limitata ai mesi estivi e invernali. Nel 1824 fu necessario ricostruire la facciata, che mostrava segni di cedimento.
All'inizio del Novecento lavori importanti innalzarono la cantoria e aprirono ingressi secondari ai lati dell'edificio; attorno alla metà del secolo Carlo Bonacina decorò l'interno della sala. Nella seconda metà del Novecento la navata fu allungata lungo l'asse est-ovest, il che obbligò a rivedere la copertura del tetto, e la facciata ebbe un nuovo portale di forma gotica, protetto da una piccola tettoia.
- Prima citazione
- 1469
- Riedificata
- attorno al 1490
- Facciata rifatta
- 1824
- Dedicata a
- Bernardo di Chiaravalle
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- O131Tracciato O131E11 kmdi qui
- O149Tracciato O149E11,4 kmdi qui
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.