Natura · Sanzeno · Val di Non
Lago di Santa Giustina
Quando l'acqua cala riaffiorano i ponti che il lago ha sommerso.


Dall'alto
A 1212 metri da qui
È il maggiore bacino artificiale del Trentino e quello con il maggior volume d'acqua fra tutti i laghi della regione: 182 milioni di metri cubi di capienza, distesi al centro della Val di Non fra i comuni di Cles, Novella, Predaia, Sanzeno e Ville d'Anaunia. Lo forma la diga di Santa Giustina, che sbarra il Noce; le sue acque muovono le turbine da 34,5 megawatt della centrale elettrica sotterranea di Taio.
La diga è alta 152,50 metri e quando fu inaugurata, nel 1951, era la più alta d'Europa. Costò cinque anni di lavoro e più di 110.000 metri cubi di calcestruzzo. Riempiendosi, il lago sommerse circa 406 ettari di terreno con i suoi masi, le sue strade e alcuni ponti: quando il livello, regolato artificialmente, scende sotto la quota massima di 530 metri, qualcuno di quei ponti riemerge. Sono il ponte dei Regai, il ponte della Mula sul Rio di San Romedio, il ponte Alto sul Noce e il ponte di Banco, anch'esso sulla strada dei Regai.
Alla base della diga, nella forra, stanno i ruderi dell'antico eremo di Santa Giustina, che ha dato il nome alla località: se ne hanno notizie fin dal 1537, era meta di processioni per le feste liturgiche e nelle calamità, e fu abitato fino al 1782. Ci si arriva a piedi da Dermulo in una mezz'ora, per un sentiero scosceso.
- Capienza
- 182 milioni di m³
- Diga
- 152,50 m, inaugurata nel 1951
- Terreno sommerso
- circa 406 ettari
- Quota
- 530 m
- Profondità
- 150 m
- Superficie
- 4.000.000 ha