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Castello di Vasio, Borgo d'Anaunia

Val di Non

Castelli e residenze · Borgo d'Anaunia · Val di Non

Castello di Vasio

Sulla forra del Novella, dove una strada antica passava il torrente.

Castello di Vasio
Syrio · CC BY-SA 4.0 · origine

Sta isolato su un'altura a strapiombo sulla forra del Novella, a 756 metri, fra Vasio e Brez, nell'alta Val di Non. Sotto passava una strada antica, forse già romana, che qui scavalcava il torrente con un ponte verso Brez, Arsio e il castello di Sant'Anna, che si vede proprio di fronte, oltre la forra. Il castello nacque per sorvegliare quella strada e per riscuoterne il pedaggio.

Lo costruirono i conti di Appiano fra il XII e il XIII secolo, forse dove sorgeva una torre di legno longobarda. Compare nei documenti nel 1237 come castrum de Vaz; nel 1273, morto il principe vescovo Egnone di Appiano, passò al vescovado di Trento, e ci abitò una famiglia del posto che ne prese il nome, i signori di Vasio, ministeriali del vescovo. Fra il 1418 e il 1420 lo occuparono le truppe di Pietro di Spaur, che dovettero poi restituirlo.

Estinti i Vasio poco prima della metà del Quattrocento, cambiò padrone molte volte: gli Hack, i Trapp, che lo restaurarono, poi nel 1518 Baldassarre Clesio, fratello del principe vescovo Bernardo. Dodici anni dopo Baldassarre lo vendette ai Malosco, scrivendo al fratello che il castello minacciava di crollare e che salvarlo sarebbe costato troppo. Nel 1561 lo comprarono gli Arsio, che lo tennero fino all'Ottocento e lo restaurarono ancora nel Settecento, come ricordano due lapidi.

Morto nel 1782 Felice d'Arsio, ultimo capitano vescovile delle valli di Non e di Sole, il castello andò in rovina. Nel 1878 lo comprò Battista Rizzi, che lo smontò in gran parte e ne inglobò i resti in una casa contadina; un incendio nel 1885 fece crollare l'ala ovest, e la torre fu abbassata all'altezza del resto, sotto un unico tetto. Del castello, che le carte del Seicento mostrano con il mastio merlato, restano parti della torre, otto metri per lato con muri fino a due metri e mezzo. All'inizio degli anni Duemila il complesso è stato restaurato.

Prima notizia
1237
Quota
756 m

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