Chiese e santuari · Sporminore · Val di Non
Chiesa dell'Addolorata vecchia
Un'indulgenza papale del 1468 per pagarne il restauro.


Dall'alto
A 2195 metri da qui
Romanica, edificata fra il XII e il XIII secolo, compare nei documenti il 21 gennaio 1468: papa Paolo II concesse un'indulgenza di cinque anni a chi la visitasse nei giorni dell'Assunzione e dell'Annunciazione e contribuisse al restauro e agli arredi sacri. Un modo di finanziare i lavori che dice l'epoca meglio di qualsiasi commento.
Nel 1605 il primissario don Michele Dalpiaz affidò al maestro muratore Bartolomeo Comandella, arrivato dalla Val Camonica, il compito di rifarla più grande in forme gotiche; fra i principali finanziatori ci furono gli Spaur di Valer, il cui stemma sta dipinto sulle chiavi di volta. Fu consacrata il 27 ottobre 1616, con le reliquie di san Romedio, san Simpliciano, san Luca e santa Giuliana.
Nel 1879, consacrata la chiesa nuova, questa fu abbandonata: per questo si chiama vecchia. La nuova divenne parrocchiale solo trent'anni dopo, nel 1909.
- Prima menzione
- 1468
- Riedificata
- 1605
- Dedicata a
- Maria Addolorata
- Stile
- architettura gotica
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- O360Tracciato O360EE9,5 kma circa 200 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.