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Chiesa della Madonna del Rosario, Predaia

Val di Non

Chiese e santuari · Predaia · Val di Non

Chiesa della Madonna del Rosario

È stata consacrata tre volte, nel Quattrocento, nel 1649 e nel 1886.

Chiesa della Madonna del Rosario
Syrio · CC BY-SA 4.0 · origine

La parrocchiale di Vervò è citata sin dalla prima metà del Trecento, e nel secolo successivo ottenne la custodia eucaristica e il fonte battesimale. Fra il 1490 e il 1499 fu ampliata e, a lavori conclusi, il 25 maggio venne consacrata solennemente dal vescovo suffraganeo Francesco De la Chiesa; ottenne allora la dignità curaziale e un sacerdote assegnato stabilmente. La prima campana fu fusa per lei nel 1547.

Poi arrivarono la pala dell'altare maggiore, la decorazione della sala e, nella lunetta della facciata, un affresco con la Madonna. Finiti quei lavori, nel 1649 Jesse Perchoffer, delegato del vescovo Carlo Emanuele Madruzzo, celebrò una seconda consacrazione. Alla fine del Settecento la torre campanaria fu ricostruita in muratura con una copertura nuova, nell'Ottocento si fusero due campane da aggiungere a quella che c'era, si integrarono gli arredi, e nel 1886 si celebrò una terza consacrazione.

La chiesa ottenne dignità di parrocchia nel 1920, e subito dopo si dovettero fondere due campane nuove, perché durante la prima guerra mondiale gli austriaci avevano requisito le altre.

Prima campana
1547
Consacrazioni
tre, l’ultima nel 1886
Parrocchia
dal 1920
Dedicata a
Madonna del Rosario

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Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.

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