Chiese e santuari · Livo · Val di Non
Chiesa della Natività di Maria
Sotto la chiesa, una torre di avvistamento romana.


Dall'alto
A 490 metri da qui
Poche chiese raccontano una stratificazione così lunga. Sul sito, forse già nel I secolo e più probabilmente nel IV, stava una torre di avvistamento romana; gli scavi hanno trovato i resti di un altro edificio entro il VI secolo, e di una chiesa primitiva entro il X, orientata a est, con il camposanto sul retro.
La struttura medievale, orientata a sud, fu costruita fra l'XI e il XIII secolo inglobando la cappella preesistente; un plebano di Varollo compare nel 1214. Dopo l'ampliamento di inizio Trecento cominciò la stagione delle decorazioni: Madonna con Bambino, Santa Maddalena, San Giorgio e la principessa, San Cristoforo, una Deposizione, alcuni affreschi riferibili ai maestri bergamaschi legati ai Baschenis, gli stessi che lavorarono nella cappella di Castel Valer.
La campana più antica fu fusa nel 1463. Fra il 1528 e il 1537, per volere del pievano Biagio Aliprandini, una parte dell'edificio fu demolita e rifatta più ampia e più alta.
- Campana più antica
- 1463
- Dedicata a
- natività della Beata Vergine Maria
- Tutela
- bene culturale italiano