Castelli e residenze · Ton · Val di Non
Castel Thun
Diciotto anni di restauro per riaprire la casa di una famiglia d'Europa.

Sta in cima al colle sopra Vigo di Ton, in posizione panoramica su tutta la Val di Non, ed è fra i complessi medievali meglio conservati del Trentino. In origine si chiamava Castel Belvesino, dal nome del dosso su cui era stato eretto; prese poi il nome della famiglia titolare, i Tono, che tedeschizzarono il cognome in Thun.
I Thun ne entrarono in possesso con un'investitura dei principi vescovi di Trento nel 1267 e vi stabilirono la propria sede attorno alla metà del Duecento. Da lì estesero i loro domini su gran parte delle valli del Noce, incorporando castelli e giurisdizioni, e si divisero in molti rami: uno si radicò in Boemia e nel 1629 ottenne per tutto il casato il predicato di Thun-Hohenstein e il titolo di conti dell'impero. Il castello subì più incendi, e in quello del 1569 morì Sigismondo Thun, oratore imperiale al Concilio di Trento.
L'aspetto di oggi, con torri, mura, bastioni e fossato, viene dalle modifiche del Cinquecento e del Seicento. Al 1566 risale la Porta Spagnola, in stile moresco, da cui si accede al ponte levatoio e al primo cortile: si racconta che Giorgio Thun la volesse così dopo un viaggio in Spagna. L'ambiente più famoso è la secentesca Stanza del Vescovo, rivestita per intero di legno di cirmolo, con soffitto a cassettoni e stufa in maiolica.
I Thun abitarono il castello fino al 1982, anno della morte del conte Zdenko Franz Thun Hohenstein. Dopo diciotto anni di lavori di restauro è aperto ai visitatori dal 17 aprile 2010.
- Ai Thun
- dal 1267
- Aperto al pubblico
- dal 17 aprile 2010
- Restauro
- 18 anni