Chiese e santuari · Contà · Val di Non
Chiesa del Santissimo Redentore
Il paese si divise su dove costruirla, poi arrivò il colera.

Verso metà Ottocento la vecchia chiesa di San Lorenzo non bastava più a una popolazione cresciuta, e nel 1855 il geometra Giovanni Luigi Brugnara di Cles preparò un primo progetto. Il paese però si spaccò: quelli della parte bassa volevano la chiesa nuova sull'area della vecchia, una volta demolita, gli altri la volevano più al centro.
L'epidemia di colera di quello stesso 1855 peggiorò le cose, e la contesa si chiuse solo con un compromesso: costruirla in una terza località, su un terreno ceduto dai fratelli Giovanni Battista e Giuseppe Dalpiaz. Il cantiere aprì nel 1859 e si chiuse nel 1862, per una spesa di 11.751 fiorini. La consacrazione arrivò molto dopo, l'11 agosto 1876.
- Costruita
- 1859-1862
- Costo
- 11.751 fiorini
- Dedicata a
- Redentore
- Stile
- architettura neoclassica
- Tutela
- bene culturale italiano