Chiese e santuari · Novella · Val di Non
Chiesa della Natività di Maria
L'altare seicentesco custodisce i resti di un trittico gotico.

La prima citazione di questa chiesa è del 1537 e si trova negli atti della visita pastorale del cardinale e principe vescovo di Trento Bernardo Clesio. Gli atti di una visita successiva, nel 1616, ne danno la descrizione: l'edificio era privo di volte e nel coro c'erano decorazioni affrescate, che in seguito vennero imbiancate. La torre campanaria fu edificata dopo la metà di quel secolo.
È un esempio di architettura gotica minore e sta su una spianata nei pressi di una sorgente, a dominare l'abitato di Arsio. La facciata è semplice, a due spioventi, con un portale in pietra ad arco a tutto sesto, di fianco una finestrella con inferriate e sopra, al centro, un oculo. Dentro, la navata è unica, e l'altare maggiore seicentesco, in legno policromo, conserva i resti di un trittico gotico.
Attorno agli anni novanta del Novecento restauri conservativi hanno lavorato soprattutto sulle strutture murarie e sulla loro difesa dalle infiltrazioni di umidità, seguiti dalla ritinteggiatura di interni ed esterni e dal rifacimento del tetto con scandole di legno.
- Prima citazione
- 1537
- Torre campanaria
- dopo la metà del Seicento
- Altare maggiore
- seicentesco, con trittico gotico
- Dedicata a
- natività della Beata Vergine Maria
I sentieri che passano di qui
- A31Tracciato A31E5,2 kma circa 50 m
- A32Tracciato A32E4,8 kma circa 250 m
- A30Tracciato A30E10,3 kma circa 500 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.