Vai al contenuto
Valli del Noce
IT
Accedi

Chiesa della Natività di Maria, Novella

Val di Non

Chiese e santuari · Novella · Val di Non

Chiesa della Natività di Maria

L'altare seicentesco custodisce i resti di un trittico gotico.

Chiesa della Natività di Maria
Syrio · CC BY-SA 4.0 · origine

La prima citazione di questa chiesa è del 1537 e si trova negli atti della visita pastorale del cardinale e principe vescovo di Trento Bernardo Clesio. Gli atti di una visita successiva, nel 1616, ne danno la descrizione: l'edificio era privo di volte e nel coro c'erano decorazioni affrescate, che in seguito vennero imbiancate. La torre campanaria fu edificata dopo la metà di quel secolo.

È un esempio di architettura gotica minore e sta su una spianata nei pressi di una sorgente, a dominare l'abitato di Arsio. La facciata è semplice, a due spioventi, con un portale in pietra ad arco a tutto sesto, di fianco una finestrella con inferriate e sopra, al centro, un oculo. Dentro, la navata è unica, e l'altare maggiore seicentesco, in legno policromo, conserva i resti di un trittico gotico.

Attorno agli anni novanta del Novecento restauri conservativi hanno lavorato soprattutto sulle strutture murarie e sulla loro difesa dalle infiltrazioni di umidità, seguiti dalla ritinteggiatura di interni ed esterni e dal rifacimento del tetto con scandole di legno.

Prima citazione
1537
Torre campanaria
dopo la metà del Seicento
Altare maggiore
seicentesco, con trittico gotico
Dedicata a
natività della Beata Vergine Maria

I sentieri che passano di qui

Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.

Oggi nelle valli

Un attimo...

Gipil gipeto delle Valli del Noce

Ciao, sono Gip. Sono un gipeto: la mia specie era sparita dalle Alpi negli anni Trenta, e il primo nato in Trentino dopo almeno centocinquant'anni ha spiccato il volo dalla Val di Rabbi, il 16 luglio scorso.

Chiedimi dei luoghi, delle valli o di chi lavora qui. Rispondo con quello che c'è nelle nostre schede: se una cosa non la so, te lo dico.

Gip è un assistente basato su intelligenza artificiale. Risponde solo con i fatti verificati delle nostre schede. Le domande le elabora Anthropic, negli Stati Uniti, e noi non le conserviamo: non scrivere dati personali. Come le trattiamo.