Chiese e santuari · Predaia · Val di Non
Chiesa di Santa Maria Assunta
Tre incendi in quattro secoli e mezzo, e ogni volta la si è rimessa in piedi.

Parrocchiale di Smarano, una delle frazioni del comune sparso di Predaia. La pieve compare per la prima volta nel 1272, nell'elenco delle pievi dell'arcipresbiterato d'Anaunia; la dedicazione alla Vergine è attestata dal 1309.
Nel 1407 un incendio la distrusse. Fu ricostruita in forme gotiche e consacrata dal vescovo ausiliare Vitale, e di quell'edificio sopravvive un'arcata, inglobata nella chiesa che si vede oggi. La visita pastorale del 1579 vi contava quattro altari: il maggiore dedicato all'Assunzione, gli altri a san Giovanni Battista, a sant'Antonio e a santa Caterina, quest'ultimo reintitolato nel 1616 alla Beata Vergine del Rosario.
Poco dopo la metà del Settecento un secondo incendio devastante convinse il parroco Lorenzo Dal Ponte a farne costruire una più grande, su progetto dell'architetto Pietro Bianchi.
- Prima citazione
- 1272
- Incendi
- 1407 e metà Settecento
- Dedicata a
- Assunzione di Maria
- Tutela
- bene culturale italiano