Castelli e residenze · Borgo d'Anaunia · Val di Non
Castel Malosco
Il castello dei signori della rosa, poi tribunale, dove nacque Depero.

Sta a Malosco, oggi nel comune di Borgo d'Anaunia, a metà strada fra il paese e Fondo. Era la sede dei signori di Malosco, ministeriali del vescovo di Trento: la rosa del loro stemma è diventata lo stemma del comune.
I primi documenti che probabilmente lo riguardano sono del 1188; il nome compare nel 1228, quando Pietro di Malosco lo lasciò in eredità ai fratelli Bertoldo ed Enrico. Pietro era vicedomino dell'Anaunia, e il castello serviva anche da sede di giudizio. Poi passò di mano più volte: nel Trecento lo ebbero i Boymont, che lo diedero in pegno per un debito, dal 1512 i Neideck. Girolamo Guarienti lo trasformò in residenza, e una pietra con lo stemma porta la data 1576; i Guarienti, conti dal 1716, lo tennero fino a estinguersi nel 1820.
Passato al demanio austriaco, nel 1863 diventò la sede del tribunale di Fondo e fu rifatto per quell'uso: abbattute le mura esterne, aperte finestre più larghe, spostato l'ingresso. È la forma che ha oggi. Qui nel 1892 nacque il futurista Fortunato Depero: il padre lavorava per l'amministrazione austriaca e viveva nel castello.
Dopo la Grande Guerra ospitò la pretura e poi l'ufficio del Libro fondiario, finché negli anni Ottanta l'amministrazione lo lasciò. Negli anni Novanta è passato alla Provincia; nel 2006 è partito un progetto di recupero, e nel 2012 sono stati stanziati i fondi. Il nucleo più antico è il mastio, chiuso dentro il corpo quadrato del Cinquecento.
- Prima notizia
- 1228
- Tribunale
- dal 1863