Castelli e residenze · Sarnonico · Val di Non
Castel Morenberg
I Mori diventarono Morenberg, e la fortezza diventò casa, poi bruciò.

Sta in alto sopra Sarnonico, nel luogo che chiamano Su al Ciastèl. Era la casa dei Mori, o de Moris, una famiglia di notai: verso il 1380 il vescovo di Trento investì del castello il notaio Giovanni de Moris, il capostipite. Il primo edificio, del Due o Trecento, fu sostituito nel Cinquecento da una residenza nuova, e il 20 marzo 1510, ad Augusta, l'imperatore Massimiliano I confermò ai fratelli de Moris il rango di cavalieri e le libertà nobiliari per la loro casa rifatta. Da allora la famiglia tedeschizzò il nome in Morenberg. Il castello aveva allora una parte alta e una bassa, dove stava la servitù.
Nel Seicento e nel Settecento bruciò più volte; la meridiana sopra il portone porta la data 1663, probabilmente di una ricostruzione. I Morenberg, conti dal 1700, si estinsero nel 1746, e i loro eredi furono i baroni Cles. Nel 1888 un altro incendio distrusse quasi tutto, e solo una parte fu ricostruita come casa contadina. Restano le mura di cinta e la base di una torre rotonda. È una casa privata e non si visita; nel 2012 la Provincia ha deciso un intervento di risanamento.
- Prima notizia
- circa 1380
- Incendio
- 1888