Chiese e santuari · Ville d'Anaunia · Val di Non
Chiesa di Sant'Emerenziana
Quasi duecento anni di eremitaggio all'imbocco della Val di Tovel.

Costruzione romanica dell'XI o XII secolo, su un'appendice del monte Corno all'imbocco della Val di Tovel. Si ritiene che fosse una casa stazione dei frati di Madonna di Campiglio, e per quasi duecento anni funzionò come eremitaggio. Sant'Emerenziana è la patrona della Val di Tovel.
Alla fine del Quattrocento era ridotta male: non vi si celebrava più messa e il patrimonio della cappella era andato disperso. Nel 1484 risultava quasi in rovina, e i visitatori vescovili informarono il vescovo Giovanni Hinderbach, che chiese ai sindaci di intervenire; Marco Ognibeni vi fece riprendere le celebrazioni.
Rinnovato il romitorio, il 25 novembre 1558 Mariano Manno lo consacrò, deponendo nell'altare le reliquie dei santi martiri Martirio, Sisinio e Alessandro e di sant'Emerenziana.
- Costruzione
- XI-XII secolo
- Consacrazione
- 25 novembre 1558
- Dedicata a
- Sant'Emerenziana