Vai al contenuto
Valli del Noce
IT
Accedi

Santuario di San Romedio

Val di Non

Chiese e santuari · Val di Non

Santuario di San Romedio

Cinque chiese in equilibrio sulla rupe, costruite in novecento anni.

Santuario di San Romedio
Gregorini Demetrio · CC BY-SA 3.0 · origine

Cinque chiese addossate a una parete di roccia, costruite nell'arco di novecento anni, fra il 1000 e il 1918, e collegate da una scalinata di centotrenta gradini. È il luogo più visitato delle valli, con circa duecentomila pellegrini all'anno, ed è custodito dai Frati Minori Conventuali.

Romedio visse fra il IV e il V secolo. Veniva da una ricca famiglia bavarese, era signore di un castello vicino a Innsbruck e possedeva saline nella valle dell'Inn; dopo un pellegrinaggio a Roma donò tutto alla Chiesa e si ritirò a vivere da eremita nelle grotte che si vedono ancora qui accanto, seguito da due compagni, Abramo e Davide.

La storia che tutti raccontano è quella dell'orso. Romedio doveva andare a Trento dal vescovo Vigilio e chiese a Davide di sellare il cavallo; il discepolo tornò dicendo che un orso lo aveva sbranato. Romedio non si scompose e gli ordinò di sellare l'orso, che si lasciò fare e lo portò fino a Trento. All'ingresso del santuario una statua di legno ricorda l'episodio.

Chiese
cinque, dal 1000 al 1918
Scalinata
130 gradini
Pellegrini
circa 200.000 all'anno

Oggi nelle valli

Un attimo...

Gipil gipeto delle Valli del Noce

Ciao, sono Gip. Sono un gipeto: la mia specie era sparita dalle Alpi negli anni Trenta, e il primo nato in Trentino dopo almeno centocinquant'anni ha spiccato il volo dalla Val di Rabbi, il 16 luglio scorso.

Chiedimi dei luoghi, delle valli o di chi lavora qui. Rispondo con quello che c'è nelle nostre schede: se una cosa non la so, te lo dico.

Gip è un assistente basato su intelligenza artificiale. Risponde solo con i fatti verificati delle nostre schede. Le domande le elabora Anthropic, negli Stati Uniti, e noi non le conserviamo: non scrivere dati personali. Come le trattiamo.