Chiese e santuari · Val di Non
Santuario di San Romedio
Cinque chiese in equilibrio sulla rupe, costruite in novecento anni.

Cinque chiese addossate a una parete di roccia, costruite nell'arco di novecento anni, fra il 1000 e il 1918, e collegate da una scalinata di centotrenta gradini. È il luogo più visitato delle valli, con circa duecentomila pellegrini all'anno, ed è custodito dai Frati Minori Conventuali.
Romedio visse fra il IV e il V secolo. Veniva da una ricca famiglia bavarese, era signore di un castello vicino a Innsbruck e possedeva saline nella valle dell'Inn; dopo un pellegrinaggio a Roma donò tutto alla Chiesa e si ritirò a vivere da eremita nelle grotte che si vedono ancora qui accanto, seguito da due compagni, Abramo e Davide.
La storia che tutti raccontano è quella dell'orso. Romedio doveva andare a Trento dal vescovo Vigilio e chiese a Davide di sellare il cavallo; il discepolo tornò dicendo che un orso lo aveva sbranato. Romedio non si scompose e gli ordinò di sellare l'orso, che si lasciò fare e lo portò fino a Trento. All'ingresso del santuario una statua di legno ricorda l'episodio.
- Chiese
- cinque, dal 1000 al 1918
- Scalinata
- 130 gradini
- Pellegrini
- circa 200.000 all'anno