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I Nicolussi, guide di Molveno
Due fratelli di un paese sul lago aprirono le cime più difficili del Brenta.
Le prime salite delle Dolomiti di Brenta portano quasi sempre il nome di un alpinista straniero o di città, e accanto quello di una guida di Molveno. Le guide sono due, Bonifacio e Matteo Nicolussi, e la fonte dice quello che a lungo si poteva solo sospettare: erano fratelli.
Lavorarono insieme almeno due volte, e su cime importanti: il 19 agosto 1880 portarono in vetta alla Cima Brenta Alta i trentini Annibale Apollonio e Giorgio Rossaro, e il 15 settembre 1885 accompagnarono Stefano Yocca sulla Cima Margherita, che allora si chiamava per intero Cima Regina Margherita.
Matteo è il più ricorrente. L'8 agosto 1884, dopo diversi tentativi, condusse Karl Schulz di Lipsia sul Crozzon di Brenta traversando dalla Cima Tosa; nello stesso anno, il 16 luglio, era con il monacense Friedrich Vogl sulla Cima degli Armi; e fu lui la guida di Edward Theodore Compton sulla Torre di Brenta. Bonifacio, il 27 luglio 1885, aprì il Campanile Alto con il bavarese Gottfried Merzbacher, per il camino gigante nord-est. Sei cime del gruppo, aperte in cinque anni, da due uomini dello stesso paese.
6 luoghi dove si incontra
- Campanile AltoValli del NoceIl Campanile Alto tocca i 2937 metri ed è un torrione poderoso ed elegante che si alza isolato nella parte centrale delle Dolomiti di Brenta, fra la Busa degli Sfulmini a est e l'alta val Brenta a ovest.
- Cima Brenta AltaValli del NoceCima Brenta Alta arriva a 2960 metri e appartiene alla Catena degli Sfulmini, quella fila di cime rocciose a forma di ago o di torre che si distende da nord a sud nel gruppo di Brenta.
- Cima dei ArmiValli del NoceLa Cima degli Armi, detta anche Cima dei Armi, raggiunge i 2951 metri nella parte centrale del gruppo di Brenta, dentro la Catena degli Sfulmini, fra la Torre di Brenta a sud-ovest e la Cima Molveno a nord.
- Cima MargheritaValli del NoceLa Cima Margherita è alta 2845 metri e sta nella parte meridionale del gruppo di Brenta, dentro il massiccio della Tosa, fra la Cima Tosa e la Cima Brenta Bassa; dalla prima la separa la sella della Bocca Margherita, dalla seconda un intaglio che non ha nome.
- Crozzon di BrentaValli del NoceIl Crozzon di Brenta tocca i 3122 metri ed è una delle vette più riconoscibili delle Dolomiti di Brenta.
- Torre di BrentaValli del NoceLa Torre di Brenta arriva a 3014 metri ed è la principale elevazione della Catena degli Sfulmini, oltre a essere una delle 86 vette delle Dolomiti che superano i tremila metri.
I collegamenti fra questi luoghi vengono dalle nostre schede, dove ogni fatto è stato verificato sulle fonti. Le schede si scrivono una alla volta: questo filo crescerà insieme a loro.