Natura · Dolomiti di Brenta
Cima Margherita
Si chiamava Cima Regina Margherita, poi la regina è caduta dal nome.

La Cima Margherita è alta 2845 metri e sta nella parte meridionale del gruppo di Brenta, dentro il massiccio della Tosa, fra la Cima Tosa e la Cima Brenta Bassa; dalla prima la separa la sella della Bocca Margherita, dalla seconda un intaglio che non ha nome. I fianchi sud e nord scendono verticali, il primo verso il circo di Pozza Tramontana, il secondo verso l'alta Val Brenta, e secondo Pino Prati è da questa vetta che si ha la vista migliore sul gruppo degli Sfulmini.
Il nome fu dato in onore della regina d'Italia Margherita, e in origine la cima si chiamava per intero Cima Regina Margherita: il riferimento diretto alla sovrana è stato lasciato cadere in seguito, e resta solo il nome proprio.
La prima salita riuscì a Stefano Yocca il 15 settembre 1885, accompagnato dalle due guide di Molveno Bonifacio e Matteo Nicolussi. Quella via, dalla Bocca Margherita lungo il fianco ovest, è ancora la normale, e Buscaini e Castiglioni la giudicano semplice ma non molto interessante; l'interesse per chi arrampica sta sui fianchi sud e nord, aperti nel 1926 da Renzo Videsott e C. Tasin e nel 1936 da W. Pfeifer e M. Reif, con vie che arrivano al settimo grado superiore.
- Quota
- 2845 m
- Prima salita
- 15 settembre 1885
- Nome originario
- Cima Regina Margherita
- Gruppo
- Dolomiti di Brenta
I sentieri che passano di qui
- O358Via ferrata alpinistica "Livio Brentari"EEA-D4,3 kma circa 300 m
- O318AVia ferrata Bocca di BrentaEEA-F3,6 kma circa 500 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.