Natura · Dolomiti di Brenta
Campanile Alto
Ha due cime, separate da un’incisione profonda.

Il Campanile Alto tocca i 2937 metri ed è un torrione poderoso ed elegante che si alza isolato nella parte centrale delle Dolomiti di Brenta, fra la Busa degli Sfulmini a est e l'alta val Brenta a ovest. Sta immediatamente a nord del Campanile Basso, dal quale lo staccano nettamente la bocchetta del Campanile Alto e, poco sopra, una terrazza ghiaiosa con l'aguzzo spuntone della Sentinella; più a nord, oltre lo stretto intaglio della Bocchetta bassa degli Sfulmini, si alzano i quattro grandi gendarmi degli Sfulmini.
Non ha una cima sola ma due, separate da un'incisione marcata: la più alta è quella sud. Dalla cima nord scende fino alle ghiaie della val Brenta la lunga e affilata cresta ovest, che divide le due ripide pareti sud e nord-ovest. Verso est un'alta parete cala sulla Busa degli Sfulmini, tagliata nella parte superiore dal tratto delle Bocchette Centrali.
La prima salita fu compiuta il 27 luglio 1885 dal bavarese Gottfried Merzbacher con la guida Bonifacio Nicolussi di Molveno, per il versante nord-est: Molveno diede più di una guida alle prime salite del Brenta, perché il Crozzon e la Torre di Brenta portano il nome di Matteo Nicolussi. La via dei primi salitori segue il cosiddetto camino gigante nord-est, centocinquanta metri di secondo e terzo grado.
- Quota
- 2937 m
- Prima salita
- 27 luglio 1885
- Camino gigante nord-est
- 150 m, II e III
I sentieri che passano di qui
- O305CVia ferrata delle Bocchette centraliEEA-D2,9 kma circa 100 m
- O318AVia ferrata Bocca di BrentaEEA-F3,6 kma circa 300 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.