
Syrio · CC BY-SA 4.0
Chiesa del Santissimo Redentore
Si scelse di costruire la nuova senza abbattere la vecchia.
San Michele all'Adige
Piana Rotaliana
Le valli
La soglia meridionale da cui si entra nelle valli, patria del Teroldego.
20 luoghi censiti, di cui 20 con una scheda scritta
Comuni: Lavis, Mezzocorona, Mezzolombardo, Roverè della Luna, San Michele all'Adige, Terre d'Adige

Vista dall'alto
Piana Rotaliana

Syrio · CC BY-SA 4.0
Si scelse di costruire la nuova senza abbattere la vecchia.
San Michele all'Adige

Syrio · CC BY-SA 4.0
I francesi di Napoleone la usarono come ospedale.
Mezzolombardo

Syrio · CC BY-SA 4.0
In paese la chiamano di san Gottardo, ma dedicata non lo è.
Mezzocorona

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1538 era una cappella con il camposanto attaccato.
San Michele all'Adige

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel presbiterio c'è l'edicola che stava sul posto prima della chiesa.
Mezzolombardo

Syrio · CC BY-SA 4.0
Un ex voto privato, per una malattia superata.
Mezzolombardo

Syrio · CC BY-SA 4.0
Costruita perché la vecchia non bastava più, e nel 1705 le bruciò il tetto.
Mezzolombardo

Syrio · CC BY-SA 4.0
La data non si sa: fra il 1749 e il 1766.
San Michele all'Adige

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1787 un privato la costruì per i villeggianti.
Mezzocorona

Lungoleno · CC BY-SA 4.0
Per ricostruirla dopo l'incendio del 1267 i canonici vendettero le loro terre a Fai.
San Michele all'Adige

Syrio · CC BY-SA 4.0
Sta dove sorgeva, poco distante, l’antica pieve di Mezzocorona.
Mezzocorona

Syrio · CC BY-SA 4.0
Il campanile è più vecchio della chiesa che gli sta accanto.
Mezzolombardo

Syrio · CC BY-SA 4.0
Un'ancona di legno teneva nascosto l'affresco del presbiterio.
San Michele all'Adige

Croromano · CC BY-SA 4.0
Una cripta sotto il pavimento, si entra da una botola.
Mezzolombardo

Syrio · CC BY-SA 4.0
Nel 1865, a lavori quasi finiti, crollò il pilastro che reggeva il tiburio.
Mezzocorona

Syrio · CC BY-SA 4.0
Costruito nel 1480 perché il castello di sopra era troppo scomodo, e abitato ancora dai Firmian.
Mezzocorona

Llorenzi · CC BY-SA 3.0
Castrum regalis: il castello del 1238 che dà il nome alla comunità della Piana.
San Michele all'Adige

Croromano · CC BY-SA 4.0
La torre grande dei Metz, poi la dimora degli Spaur, dove nacque un principe vescovo.
Mezzolombardo

Ancora dall'alto
Piana Rotaliana
18 tracciati censiti per 112 chilometri, di cui 4 vie ferrate, più la ciclovia provinciale che l'attraversa.
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Catasto provinciale dei sentieri. © SAT.
Dai dati aperti della Provincia: 1 specchio d’acqua con nome e quota (1 artificiale); i corsi d’acqua principali: Torrente Noce, Fiume Adige, Fossa di Caldaro; 5 aree protette.
I laghi di Piana RotalianaLe aree protette
Catasti della Provincia autonoma di Trento: acque in pubblico dominio, aree protette CC BY 4.0.
Ogni luogo ha una pagina propria, con la sua scheda, la fotografia con l'autore e i dati verificati. I luoghi senza scheda hanno comunque posizione e fonti: il racconto si scrive uno alla volta.