Castelli e residenze · Mezzolombardo · Piana Rotaliana
Castello della Torre
La torre grande dei Metz, poi la dimora degli Spaur, dove nacque un principe vescovo.


Dall'alto
A 1563 metri da qui
Il nucleo è la torre grande, probabilmente del Duecento, posto di controllo dei traffici sulla strada che sotto di lei portava in Val di Non; era dei signori di Metz, i Mezzocorona. Nel 1541 il principe vescovo Cristoforo Madruzzo la elevò a feudo e ne investì Sigismondo Spaur, che cominciò a ricostruirla: due torri più piccole, un edificio di abitazione più comodo e ampio, una dimora signorile. I lavori continuarono dopo la sua morte, nel 1544. Nel giardino sta la chiesa di Sant'Apollonia, anche lei del Cinquecento.
Qui nacque nel 1638 Giovanni Michele Spaur, principe vescovo di Trento dal 1695 al 1725. Gli Spaur lo tennero fino alla prima metà dell'Ottocento, quando passò ai conti Welsperg; fu poi venduto alla Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, che nel 1940 lo cedette a Rinaldo Tamanini. Oggi è privato e si visita solo in occasione di eventi pubblici.
- Feudo
- dal 1541
- Giovanni Michele Spaur
- nato qui nel 1638
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- O602CTracciato O602CE3,5 kma circa 400 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.