Chiese e santuari · San Michele all'Adige · Piana Rotaliana
Chiesa di Sant'Agata
Un'ancona di legno teneva nascosto l'affresco del presbiterio.

Nel 1145 la chiesa di Sant'Agata è citata perché vincolata, per il versamento della sua decima, alla chiesa di San Michele Arcangelo nella vicina San Michele all'Adige. Nel Trecento l'edificio primitivo fu ampliato e consacrato entro il 1370, e verso la fine del secolo seguente si cita la presenza di un cimitero accanto alla chiesa. A partire dal 1496 il tempio venne ricostruito per intero secondo i dettami dello stile gotico.
Il protiro sul prospetto anteriore è del Cinquecento, e fra il 1540 e il 1560 gli interni furono decorati con dipinti ad affresco raffiguranti la Passione di Cristo. La chiesa ottenne dignità curaziale nel 1637, e nel Settecento un maestro di scuola trentina la arricchì di altri affreschi.
Dagli anni settanta del Novecento è stata oggetto di restauri conservativi, e nelle prime fasi di quei lavori è tornato alla luce l'affresco del presbiterio, che un'ancona di legno teneva nascosto: qui a coprire non era stata la calce, ma un arredo. La facciata è particolare, perché la torre campanaria ne occupa quasi metà della superficie.
- Prima citazione
- 1145
- Ricostruita in gotico
- dal 1496
- Affreschi della Passione
- 1540-1560
- Dedicata a
- Sant'Agata
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- E414Tracciato E414E8,8 kma circa 150 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.