Chiese e santuari · Mezzocorona · Piana Rotaliana
Chiesa di Santa Maria Assunta
Nel 1865, a lavori quasi finiti, crollò il pilastro che reggeva il tiburio.

La prima citazione della pieve di Mezzocorona è in un documento del 17 luglio 1199, quando era chiesa madre delle chiese di Magrè, Grumo, Nave San Rocco, Zambana, Fai, Mezzolombardo, Roverè della Luna e Favogna. Nel Trecento furono ricostruiti sia la chiesa sia il campanile, e fra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento l'edificio fu ampliato e la torre sopraelevata; la riconsacrazione si celebrò il 26 aprile del 1539 per mano del vescovo suffraganeo Vincenzo Negusanti.
Seguirono restauri fra il 1592 e il 1593 e ancora fra il 1650 e il 1654, e fra il 1750 e il 1757 la torre campanaria fu rialzata di nuovo, per opera del magrese Domenico Rizzolli. All'inizio dell'Ottocento la chiesa fu giudicata insufficiente e si decise di riedificarla: si pensò all'architetto feltrino Giuseppe Segusini, ma alla fine si preferì il progetto di Leopoldo von Claricini.
Il 3 settembre 1862 cominciò la demolizione della vecchia pieve e il 19 ottobre fu posata la prima pietra della nuova. I lavori erano quasi terminati quando, il 28 maggio 1865, crollò un pilastro che serviva a sorreggere il tiburio; la parte distrutta fu ricostruita e la chiesa venne finita in breve tempo. La consacrazione fu impartita il 3 novembre 1867 dal vescovo di Trento Benedetto Riccabona de Reichenfels.
- Prima citazione
- 17 luglio 1199
- Crollo del pilastro
- 28 maggio 1865
- Consacrata
- 3 novembre 1867
- Dedicata a
- Assunzione di Maria
- Fondazione
- 1867
I sentieri che passano di qui
- O500Sentiero alpinistico attrezzato delle cimeEE51,8 kma circa 100 m
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.