Filo tematico
Mainardo II del Tirolo
Come il Tirolo prese la Val di Non, castello per castello.
Nella seconda metà del Duecento il conte Mainardo II di Tirolo-Gorizia mise le mani sulla Val di Non, e le nostre schede ne conservano tre tracce concrete. Comprò il castello di Castelfondo e ne fece la testa di ponte per acquisire il controllo della valle. Nel 1283 si appropriò della contea dei Flavon, e nello stesso anno il monastero di Santa Maria Coronata, impoverito, parlava di guerre e maltrattamenti subiti. Nel 1271 aveva fondato sopra Fondo un castello di cui restano solo le rovine, perché sopra quelle rovine fu poi costruita la chiesa di Santa Lucia.
5 luoghi dove si incontra
- Castel MonrealePiana RotalianaSta sulle alture di Faedo, sopra i vigneti, e compare nei documenti nel 1238 come castrum regalis, poi castrum Cunispergi: in tedesco Königsberg, il nome che oggi porta la Comunità Rotaliana-Königsberg.
- Castel ValerVal di NonSta a 594 metri su un colle sopra Tassullo, nel comune di Ville d'Anaunia, con il fossato a nord e, a sud, il salto sulla forra del rio Paglia, che nei secoli ha più volte scalzato il versante.
- Castello di CastelfondoVal di NonSorge su una collina boscosa all'ingresso di Castelfondo, sopra il punto in cui il rio Robiola entra nel torrente Novella.
- Chiesa di Santa LuciaVal di NonSta nella pineta del colle di Santa Lucia, a nord ovest di Fondo, e il colle porta quel nome già nel Duecento: segno che un luogo di culto dedicato alla santa esisteva prima dell'edificio attuale, che è trecentesco.
- Chiesa di Santa Maria MaddalenaVal di NonApparteneva al monastero di Santa Maria Coronata, il complesso che oggi si chiama Castel La Santa.
I collegamenti fra questi luoghi vengono dalle nostre schede, dove ogni fatto è stato verificato sulle fonti. Le schede si scrivono una alla volta: questo filo crescerà insieme a loro.