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La vigilia
The project logbook is written in Italian, so this stage is in its original language.
Tre giorni prima di aprire: l’app che suona quando c’è qualcosa per te, una cornice d’oro per chi ha creduto nel progetto prima di vederlo, uno Scambio con la sua porta, la Trentino Guest Card in prima pagina e un modulo per chi porta le persone su e giù per le valli.
Le vigilie hanno un suono preciso. Il 9 ottobre, a mezzogiorno e un minuto, il telefono di Cristian ha vibrato sul tavolo: la prima notifica vera della nuova app di Valli del Noce, partita dal sito e arrivata in tasca. Solo un titolo, niente di più, perché è così che deve essere: chi riceve una notifica deve capire in tre parole che cosa è successo, e decidere lui se aprire.
Da quel momento l’app sa avvisare chi gestisce un’attività quando arriva una richiesta di prenotazione, e lo staff quando una nuova attività bussa alla porta. Nello stesso giorno la nuova versione è partita verso i due negozi di applicazioni, quello di Google e quello di Apple, perché il 12 fosse lì ad aspettare.
Fra il 7 settembre e l’11 ottobre le attività delle valli si sono iscritte prima di vedere il sito finito. Hanno creduto in un progetto sulla parola. Il 10 ottobre Cristian ha deciso come ringraziarle: la loro vetrina porta una cornice d’oro, e la porterà per sempre. Non solo: nelle ricerche, dentro la propria categoria, compaiono per prime. Chi cerca un rifugio in Val di Rabbi trova prima i rifugi che c’erano dal primo giorno.
Lo stesso pomeriggio è partita la lettera che annunciava l’apertura, «Lunedì apriamo. Fatevi trovare pronti», a centotrentanove attività: le cose da sistemare prima del 12, scritte una per una con i nomi veri dei bottoni.
Nelle valli molte cose restano in magazzino: mele non conferite, legna in più, un servizio che a un vicino manca. Per questo esiste uno spazio riservato alle attività, dove un’impresa propone alle altre ciò che le avanza. Il 10 ottobre ha preso il suo nome, Lo Scambio, scelto da Cristian. Nella notte fra il 10 e l’11 ha avuto anche una porta pubblica: una pagina che spiega a tutti come funziona, con la carta delle valli e le attività che hanno già un banco, accese di una luce verde chiaro. Le offerte restano riservate: chi le vede è chi lavora.
L’ultima giornata è stata la più piena. In prima pagina è arrivata la Trentino Guest Card, la carta che chi dorme in una struttura aderente riceve gratis e che apre musei, castelli e trasporti: con una fotografia notturna del Castello di San Michele a Ossana, ripresa in volo da noi. Chi porta le persone, taxi e noleggi con conducente, ha avuto un modulo suo per chiedere un preventivo: un transfer per l’aeroporto, una gita di un giorno, un viaggio di gruppo, l’auto a disposizione per qualche ora. E nella barra in alto le lingue si scelgono adesso con le loro bandiere.
A mezzanotte il cancello si sarebbe aperto da solo. Nessuno doveva ricordarsi di farlo.