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I maestri della val d’Intelvi e del lago di Como
Mezze chiese delle valli le hanno costruite maestri venuti da fuori.
Chi ha costruito materialmente queste chiese, molto spesso, non era di qui. I nomi che ricorrono nelle schede vengono da una zona precisa, la val d'Intelvi e le sponde del lago di Como, e sono gli stessi che nel Rinascimento si trovano al lavoro in mezza Europa.
Il più presente è Adamo da Laino, che le fonti chiamano anche l'intelvese: riedificò la parrocchiale di Malé fra il 1491 e il 1497, guidò la ricostruzione di San Marco nello stesso paese dopo la consacrazione del 1482, e riprogettò San Lorenzo a Dimaro. Simone da Laino diresse invece, con Montori da Menaggio, le volte gotiche di Mezzana nel 1536. Pietro Carlon di San Fedele della val d'Intelvi ricostruì San Floriano ad Arsio a partire dal 1512, e il suo nome sta scritto nel coro accanto a quella data: una firma, che a quell'epoca non era abitudine.
Dal lago di Como arriva il comasco Pietro Bianchi, che disegnò la chiesa di Sfruz, la cui prima pietra è del 1729, e nel 1781 ristrutturò la torre campanaria di Revò; sempre di Como sono le maestranze a cui si attribuisce San Michele Arcangelo di Mezzocorona, completata nel 1722, e il comasco Filippo Boni, che fra il 1718 e il 1723 fece gli stucchi di una chiesa di Ossana. Più genericamente lombarde sono le maestranze che affrescarono la pieve di Ossana dal 1495 e quelle che decorarono Sant'Antonio abate a Romeno; a Pellizzano furono le confraternite dei Battuti e dei Disciplini a portarne in valle fra Quattrocento e Cinquecento.
11 luoghi dove si incontra
- Chiesa dei Santi Pietro e PaoloVal di SoleLa prima citazione documentaria del luogo di culto di Mezzana risale al 1211.
- Chiesa della Natività di MariaVal di SoleConosciuta in paese come chiesa della Madonna delle Grazie, fu consacrata nel 1474 al termine di una ristrutturazione radicale: l'edificio di partenza era già citato in un documento del 1265, e se ne riconoscono tracce in una finestra murata sulla facciata orientale.
- Chiesa di San FlorianoVal di NonL'antica pieve di Arsio è citata a partire dal 1241, ma è verosimile che fosse stata edificata prima.
- Chiesa di San LorenzoVal di SoleIl documento più antico che nomina questa chiesa è del 1264, ma un frammento di affresco di epoca carolingia posto sul presbiterio testimonia che l'edificio esisteva già nel Nono secolo.
- Chiesa di San MarcoVal di SoleÈ la parrocchiale di Magras, frazione di Malé, e il primo luogo di culto era dedicato a sant'Egidio: lo dicono i frammenti di affresco trecenteschi ancora visibili sulle pareti esterne.
- Chiesa di San Michele ArcangeloPiana RotalianaLa chiesa cimiteriale di Mezzocorona fu completata nel 1722 sul Doss San Michele, dove sta il camposanto della comunità.
- Chiesa di San VigilioVal di SoleLa pieve di Ossana è documentata per la prima volta nel 1183 ed è fra le più antiche dell'alta Val di Sole: i documenti la dicono erecta ab immemorabili, eretta da tempo immemorabile.
- Chiesa di Sant'Antonio AbateVal di NonIl primo piccolo edificio dedicato a Sant'Antonio abate a Romeno si pensa fosse a sala semplice e costruito nel Trecento.
- Chiesa di Sant'Antonio di PadovaVal di SoleSorse dove stava un piccolo oratorio dei padri riformati, di cui si sa poco: un suo altare, eretto dalla confraternita del Carmine, fu consacrato il 19 agosto 1649.
- Chiesa di Santa Maria AssuntaVal di SoleLa parrocchiale di Malé compare per la prima volta in un contratto d'affitto del 1178, che la dice già esistente e ne fa risalire la presenza a prima di quella data.
- Chiesa di Santo StefanoVal di NonLa prima citazione della pieve di Revò è in un documento del 1128, e sembra che nel 1323 la chiesa sia stata riedificata; attorno al 1480 fu restaurata la torre campanaria.
I collegamenti fra questi luoghi vengono dalle nostre schede, dove ogni fatto è stato verificato sulle fonti. Le schede si scrivono una alla volta: questo filo crescerà insieme a loro.