Natura · Dolomiti di Brenta
Cima di Val Scura (Gruppo di Brenta)
Non è una punta sola: sono tre, quasi della stessa altezza.
La Cima di Val Scura arriva a 2670 metri e sta nelle Dolomiti di Brenta, nella catena occidentale del Sottogruppo della Campa, in Val di Non e dentro il Parco naturale Adamello Brenta. Sorge all'estremità nord di quella catena, che comincia con il Monte Fibbion, e un piccolo intaglio la separa dalla cresta della Crozara della Campa, detta anche Cima Termoncello. A nord si apre la Val Scura, a ovest la Valle di Flavona, a est si staglia il Cimon della Campa.
La sua particolarità è di non avere una vetta sola: è composta da tre punte ravvicinate, all'incirca della stessa altezza. Ci si arriva da Malga Arza, a 1507 metri, seguendo il sentiero SAT 330 fino a Malga Termoncello; valicato il passo del Termoncello, a 1856 metri, si entra in Val Strangola e poi in Val Scura lungo il SAT 369.
Le salite documentate sono poche e distanti fra loro: il 20 maggio 1909 G. Dassati e T. Molk arrivarono in cima per il versante ovest, il 28 agosto 1933 F. Deuss e il botanico Karl Mägdefrau per la parete nord-est, e il 29 settembre 1941 Fulvio e Ivo Bergamo tracciarono una variante sul versante ovest.
- Quota
- 2670 m
- Sottogruppo
- della Campa
- Prima salita documentata
- 20 maggio 1909