Chiese e santuari · Pellizzano · Val di Sole
Chiesa di San Nicolò nuova
Gli austriaci usarono il campanile come punto di osservazione.


Dall'alto
A 2341 metri da qui
La chiesa di San Nicolò Vescovo sostituì nel ruolo di parrocchiale l'omonima chiesa quattrocentesca, perché il paese aveva bisogno di un luogo di culto adatto a un numero di abitanti cresciuto. Fu eretta attorno alla metà dell'Ottocento a breve distanza dall'altra, fortemente voluta dal parroco don Stefano Pontara e su progetto di Giuseppe Tonazzi da Comasine; la consacrazione la celebrò nel 1851 il vescovo di Trento Giovanni Nepomuceno de Tschiderer, venuto in visita pastorale.
La torre campanaria fu eretta nel 1866, staccata dall'edificio della chiesa, e nel decennio successivo continuarono le rifiniture: le volte della sala furono decorate con dipinti murali, un lavoro che proseguì fino al 1925. Durante la prima guerra mondiale quella torre servì all'esercito austro-ungarico come punto di osservazione militare.
Ottenne dignità parrocchiale nel 1919, staccandosi dalla pieve di Pellizzano, cioè dalla chiesa della Natività di Maria. Dagli anni sessanta fino al 2007 vari restauri conservativi hanno riguardato soprattutto le superfici dipinte e il risanamento delle strutture murarie.
- Consacrata
- 1851
- Torre campanaria
- 1866
- Parrocchiale
- dal 1919
- Dedicata a
- Nicola di Bari