Chiese e santuari · Ossana · Val di Sole
Chiesa di San Carlo Borromeo
Il torrente se la portò via, così la rifecero più in alto.


Dall'alto
A 526 metri da qui
La prima chiesa di Fucine dedicata a san Carlo Borromeo era seicentesca, e nel 1846 la travolse un'esondazione del torrente Vermigliana. Quando si decise di ricostruirla, fra il 1902 e il 1904, la si mise a monte dell'abitato, in posizione più sicura: una lezione imparata sulla propria pelle, come tante in questa valle.
Fu benedetta il 27 novembre 1904, ma poco dopo la Prima guerra mondiale la ridusse a deposito militare dell'esercito austro-ungarico. Tornò ad essere una chiesa il 29 settembre 1920, giorno di san Michele. Dentro si conservano un altare ligneo neogotico dello scultore Perathoner e alcuni quadri del Settecento, salvati dalla chiesa che il torrente aveva distrutto.
- Ricostruita
- 1902-1904
- Dedicata a
- Carlo Borromeo