Chiese e santuari · Peio · Valle di Pejo
Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano
Consacrata nel 1497, e subito arrivarono i Baschenis a dipingerla.


Dall'alto
A 329 metri da qui
La chiesa di Celledizzo compare per la prima volta in un documento del 1319. Nel Quattrocento l'edificio originario fu riedificato e ampliato, e nel 1409 divenne curazia della pieve di Malé, cioè della chiesa di Santa Maria Assunta. La consacrazione solenne si celebrò nel 1497, e subito dopo cominciarono i lavori di arricchimento decorativo attribuiti alla famiglia Baschenis.
La visita pastorale del 1617 chiese di ampliare il luogo di culto per adeguarlo alle necessità dei fedeli di Celledizzo: il cantiere si aprì due anni più tardi e si chiuse nel 1621, allungando la navata e ampliando il presbiterio. All'inizio dell'Ottocento arrivò un altro ampliamento con la nuova sagrestia, e nell'ultimo decennio del secolo la torre campanaria fu rifatta da capo.
Nel 1914 Pietro Stefano Salvetti decorò il presbiterio con i suoi affreschi, e il 9 maggio 1919 la chiesa fu elevata a dignità parrocchiale. L'adeguamento liturgico del 1969 ricavò la mensa rivolta al popolo smembrando in parte l'altare maggiore storico, mentre la custodia eucaristica è rimasta nel suo tabernacolo originale.
- Prima citazione
- 1319
- Consacrata
- 1497
- Parrocchiale
- 9 maggio 1919
- Dedicata a
- papa Fabiano, san Sebastiano
- Tutela
- bene culturale italiano
I sentieri che passano di qui
- O109Sentiero di Passo CercenE13,9 kmdi qui
Dal catasto dei tracciati alpini della Provincia autonoma di Trento. © SAT.